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AppFattPro Guida utente on-line – Capitolo 1

Edizione 1.7.0.0 SAVANT – Rev. 0 del 30/09/2022

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CAPITOLO 1


1.1 Introduzione ad AppFattPro

AppFattPro è un software database professionale multipiattaforma (Windows/Macintosh) sviluppato per la gestione del ciclo attivo della fatturazione cartacea ed elettronica.

Nato con l’intento di assistere l’utente – anche poco esperto in materia fiscale – durante tutto il percorso di creazione ed emissione dei Documenti di legge, il programma è strutturato con due interfacce gestionali del processo di fatturazione differenziate per macro categoria di appartenenza:

  • PROFESSIONISTI”, che operano in forma individuale, associata o societaria;
  • “DITTE E IMPRESE”, che operano in forma individuale o societaria, ivi comprese le Agenzie di commercio, “O ALTRO”.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE

  1. Creazione e gestione delle utenze di lavoro distinte per macro categoria di appartenenza – “PROFESSIONISTI” O “DITTE E IMPRESE O ALTRO” – e relativa tipologia operativa;
  2. Settaggio dei dati di default delle impostazioni (dati professionali o aziendali e dati fiscali, regime di fatturazione, categorie/aliquote I.V.A., esigibilità I.V.A., liquidazione periodica I.V.A., ritenuta di acconto IRPEF, ritenuta contributo ENASARCO, INPS, ENPAM o altro contributo previdenziale, imposta di bollo, sezionali di numerazione Documenti, codici ATECO attività esercitate, Casse o Enti previdenziali e/o assistenziali, metodi di pagamento e coordinate bancarie, intestazione dei Documenti, dati relativi alla fatturazione in formato elettronico XML – dati trasmittente, dati terzo intermediario e soggetto emittente, parametri di invio messaggi tramite posta elettronica ordinaria o PEC);
  3. Creazione e gestione della anagrafica dei Clienti, ivi compresi i Cliente stranieri, residenti o non residenti, identificati direttamente o attraverso una stabile organizzazione o un rappresentate fiscale in Italia;
  4. Creazione e gestione degli Articoli o Servizi (predefiniti) classificabili per codice articolo, categoria e sub-categoria, ecc.;
  5. Creazione e gestione dei listini prezzi (predefiniti) relativi agli Articoli o Servizi componibili in maniera automatizzata tramite i valori: prezzo unitario base (netto), percentuale di sconto/maggiorazione sul prezzo base, quota fissa (in aumento o diminuzione del prezzo base), arrotondamento da applicare al prezzo finale di listino;
  6. Creazione e gestione, per singola utenza di lavoro, di annualità di fatturazione differenziate in relazione alla annualità fiscale di competenza;
  7. Creazione e gestione degli Avvisi di pagamento per prestazioni professionali o per cessioni di beni/addebiti di servizi per singola annualità di fatturazione;
  8. Creazione e gestione delle Fatture e Note di debito/credito per prestazioni professionali o per cessioni di beni/addebiti di servizi per singola annualità di fatturazione;
  9. Creazione e gestione delle Fatture accompagnatorie per cessioni di beni;
  10. Creazione e gestione di tutte le tipologie di Autofattura (Cod. SdI TD20 – ex art. 6, cc. 8 e 9-bis, D.Lgs 471/97 o art. 46, c. 5, D.L. 331/93, o altro) per singola annualità di fatturazione, ivi comprese quelle emesse in nome di soggetti stranieri, residenti o non residenti, identificati direttamente o attraverso una stabile organizzazione o un rappresentate fiscale in Italia (con modifica dati del cedente/prestatore);
  11. Creazione e gestione dei Documenti di trasporto (DDT) per singola annualità di fatturazione;
  12. Emissione diretta delle Fatture per prestazioni professionali o per cessioni di beni/addebiti di servizi dai singoli Avvisi di pagamento (con relazione univoca);
  13. Emissione diretta delle Fatture per cessioni di beni/addebiti di servizi dai singoli Documenti di trasporto (DDT) (con relazione univoca);
  14. Emissione delle Fatture per cessioni di beni/addebiti di servizi con importazione diretta dei dati da più Documenti di trasporto (DDT) (con relazione multipla);
  15. Emissione diretta delle Note di debito/credito per prestazioni professionali o per cessioni di beni/addebiti di servizi dalle singole Fatture (con relazione univoca);
  16. Importazione diretta nelle linee di dettaglio dei Documenti dei dati relativi agli Articoli o Servizi (predefiniti) in funzione del listino prezzi adottato per singolo Cliente;
  17. Creazione, visualizzazione, esportazione e stampa delle Fatture/Autofatture e Note di debito/credito in formato elettronico XML (in ossequio alla normativa fiscale vigente) nei due formati di trasmissione previsti dal Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate (FPA12 – Fatturazione elettronica verso la Pubblica amministrazione e FPR12 – Fatturazione elettronica verso privati);
  18. Trasmissione diretta e completamente automatizzata dei Documenti (Fatture/Autofatture e Note di debito/credito) in formato elettronico XML al Sistema di Interscambio tramite il canale di Posta Elettronica Certificata, senza necessità di accreditamento presso l’Agenzia delle Entrate; in alternativa, predisposizione della procedura di trasmissione manuale dei file XML tramite web fruibile dal portale del Sistema di Interscambio “Fatture e Corrispettivi”;
  19. Ricerca e gestione completa dei dati della anagrafica Clienti;
  20. Ricerca e gestione completa dei dati degli Articoli o Servizi (predefiniti) e dei relativi listini prezzi;
  21. Ricerca e gestione completa dei dati dei Documenti emessi (Avvisi di pagamento, Fatture e Note di debito/credito, DDT);
  22. Visualizzazione e stampa delle schede dati dei singoli Clienti e dei relativi elenchi;
  23. Visualizzazione e stampa delle schede dati dei singoli Articoli o Servizi (predefiniti);
  24. Visualizzazione e filtro degli Articoli o Servizi (predefiniti) per classificazione, categoria e sub-categoria nonché stampa dei relativi elenchi;
  25. Visualizzazione e filtro dei Listini prezzi (predefiniti) per classificazione, categoria e sub-categoria nonché stampa dei relativi elenchi;
  26. Visualizzazione e filtro degli Avvisi di pagamento emessi per annualità, trimestralità, mensilità, natura o sub natura, codice ATECO attività esercitata o stato di fatturazione, nonché stampa dei resoconti globali e/o per singolo Cliente;
  27. Visualizzazione e filtro delle Fatture/Autofatture e Note di debito/credito emesse per annualità, trimestralità, mensilità, natura o sub natura, saldo importo operazione, codice ATECO attività esercitata o trasmissione dei file XML al Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate nonché stampa dei resoconti globali e/o per singolo Cliente;
  28. Visualizzazione e filtro dei Documenti di trasporto emessi (DDT) per annualità, trimestralità e mensilità, codice ATECO attività esercitata o stato di fatturazione, globali e/o per singolo Cliente;
  29. Visualizzazione e stampa dei dati utili alla liquidazione periodica I.V.A. e imposta di bollo assolta in modo virtuale;
  30. Invio diretto di messaggi di posta elettronica ordinaria o PEC (comprensivi di allegati) agli indirizzi delle sedi dei Clienti o genericamente agli indirizzi all’uopo inseriti;
  31. Controllo on-line e procedura automatizzata di download e installazione degli aggiornamenti (update e upgrade) del software;
  32. Controllo on-line e procedura automatizzata di aggiornamento dei link (a pagine internet) associati ai pulsanti;
  33. Controllo on-line e procedura automatizzata di aggiornamento dei fogli di stile XSL utilizzati per la visualizzazione dell’anteprima di stampa sul web browser dei documenti in formato elettronico XML;
  34. Procedura automatizzata di backup degli archivi dati;
  35. Procedura automatizzata di ripristino degli archivi dati da backup;
  36. Guida utente consultabile on-line o scaricabile in formato PDF;
  37. Guida all’utilizzo del modulo di fatturazione elettronica consultabile on-line o scaricabile in formato PDF;
  38. Inserimento dei dati assistito da messaggi di indirizzo/errore (vincolanti e non).
  39. Supporto tecnico on-line e servizio di assistenza tecnica.

Il programma è dotato di un visualizzatore web interfacciato con i browser più diffusi posizionato sul formato “Start” ove, a seconda del caso, possono essere mostrate – in tempo reale – informazioni riguardanti il programma e le sue modalità d’uso, il rilascio di aggiornamenti o nuove versioni del software, i tutorial o altro.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Motore “runtime” FileMaker Pro;
  • Sistema operativo Windows x64 (64 bit)/MacOS (64 bit).

VERSIONI DEL SOFTWARE

Il Software è contraddistinto da una versione generalizzata, identificabile con codice numerico e sigla (esempio: AppFattPro v.0.0.0.0 SIGLA), e da una versione della applicazione che sostanzialmente si differenzia per le funzionalità o potenzialità di cui l’Utente può disporre a seconda del tipo di licenza d’uso acquisito.

Oltre che in versione “DIMOSTRATIVA”, finalizzata esclusivamente alla conoscenza, prova e valutazione dell’applicazione che, seppur completa nelle sue funzionalità, consente la creazione di un massimo di due utenze di lavoro ed un inserimento limitato di dati (massimo cinque Clienti, cinque Articoli o Servizi e cinque Documenti per ogni utenza di lavoro), attualmente il software è distribuito in cinque distinte versioni della applicazione:

  1. “FREE”, limitata all’uso di una singola utenza di lavoro (Versione destinata ad Utenti con partita I.V.A. individuale attualmente esonerati “ex lege” dall’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti dei soggetti privati e che, pur essendo completa di tutte le funzionalità primarie, non consente l’emissione dei Documenti fiscali in formato elettronico XML);
  2. “STANDARD”, limitata all’uso di una singola utenza di lavoro;
  3. “ADVANCED”, limitata all’uso di un massimo di cinque utenze di lavoro;
  4. “PROFESSIONAL”, limitata all’uso di un massimo di cinquanta utenze di lavoro;
  5. “UNLIMITED”, senza limitazione di utenze di lavoro.

Fatta salva la versione “DIMOSTRATIVA”, l’utilizzo del software è sempre subordinato alla sua attivazione tramite codice alfanumerico, correlato alla piattaforma operativa (Windows/Macintosh) scelta dall’Utente, che ne attesta la concessione della relativa licenza d’uso.

Qualora non venga attivato con codice di licenza d’uso, il programma viene avviato in versione “DIMOSTRATIVA”.

I codici di attivazione del software in licenza d’uso nelle singole versioni della applicazione sono rilasciati alle condizioni economiche riportate sul sito “www.praticosoftware.com”.

Per quanto concerne l’attivazione del software con codice di licenza d’uso seguire la procedura di cui al CAPITOLO 1 – PARAGRAFO 1.7.23.

1.2 Requisiti minimi ed ottimizzazione per l'uso del software

TERMINALI SU PIATTAFORMA WINDOWS

  • CPU – Processore x64-bit da 1 GHz o superiore;
  • RAM 1 GB o superiore (consigliati almeno 2 GB);
  • Spazio disponibile di archiviazione 1 GB (Consigliato SSD – Solid State Drive);
  • Sistemi operativi supportati: Windows 7 Professional, Windows 7 Ultimate, Windows 8.0 Standard, Windows 8.0 Pro, Windows 8.1 Standard, Windows 8.1 Pro, Windows 10 Home, Windows 10 Pro, Windows 10 Enterprise;
  • Microsoft .NET Framework versione 4.6 o successiva;
  • Rete Microsoft TCP/IP;
  • Web Browser: Firefox (consigliato);
  • Gruppo di continuità della alimentazione elettrica o batteria ausiliaria (INDISPENSABILE).

TERMINALI SU PIATTAFORMA MACINTOSH

  • RAM 2 GB o superiore (consigliati almeno 4 GB);
  • Spazio disponibile di archiviazione 1 GB (Consigliato SSD – Solid State Drive);
  • Sistemi operativi supportati: macOS High Sierra 10.13, macOS Mojave 10.14, macOS Catalina 10.15, macOS Big Sur da 11.0 a 11.7, macOS Monterey da 12.0 a 12.6;
  • Rete TCP/IP o IPX/SPX;
  • Web Browser: Firefox (consigliato);
  • Gruppo di continuità della alimentazione elettrica o batteria ausiliaria (INDISPENSABILE).

NOTE COMUNI AD ENTRAMBE LE PIATTAFORME (WINDOWS E MACINTOSH)

Alcune funzionalità del programma potrebbero essere inibite se il terminale in uso non dispone di un collegamento internet attivo.

Il software è ottimizzato per monitor 15 pollici 16:9 (risoluzione minima 1320×740 pt) o superiori.

ATTENZIONE, IL SOFTWARE “AppFattPro” NON PUO’ ESSERE INSTALLATO SU EMULATORI OVVERO SU SOFTWARE CHE PERMETTONO DI UTILIZZARE PROGRAMMI SVILUPPATI PER SISTEMI OPERATIVI DIVERSI DA QUELLO NATIVO ED IN USO SUL PROPRIO COMPUTER/TERMINALE.

L’ESECUZIONE DEL SOFTWARE “AppFattPro” POTREBBE RISULTARE INCOMPATIBILE CON ALTRI SOFTWARE INSTALLATI SUL PROPRIO COMPUTER/TERMINALE O CON SISTEMI OPERATIVI NON TESTATI DALLO SVILUPPATORE.

1.3 Installazione o disinstallazione del software e migrazione degli archivi dati da un terminale all'altro

INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE SU PIATTAFORMA WINDOWS

Installazione del software:

  1. Eseguire un doppio click sul file di installazione: “AppFattPro_v.N.N.N.N_SIGLA_Installer_WINx64.exe”;
  2. Seguire attentamente le istruzioni fornite durante il processo di installazione del software.

Per impostazione predefinita il software AppFattPro viene installato nella seguente cartella:

  • “C:/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro”.

ATTENZIONE, E’ NECESSARIO AVERE UNA VERSIONE SPECIFICA DI MICROSOFT .NET FRAMEWORK INSTALLATA SUL SISTEMA AFFINCHE’ SIA POSSIBILE ESEGUIRE APPFATTPRO. SE MICROSOFT .NET FRAMEWORK NON E’ INSTALLATO, QUANDO SI AVVIA APPFATTPRO VIENE VISUALIZZATO IL MESSAGGIO DI ERRORE “VCRUNTIME 140.DLL non trovato” E IL PROGRAMMA NON VIENE ESEGUITO.

Se del caso procedere alla installazione del seguente file aggiuntivo (Microsoft):

Il file aggiuntivo “vc_redist.x64.exe” (pacchetto redistribuibile Visual C++) è e rimane di proprietà di Microsoft Corporation. Tutti i diritti sono riservati.

Disinstallazione del software:

  • Eseguire il programma di disinstallazione direttamente da Windows.

INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE SU PIATTAFORMA MACINTOSH

Installazione del software:

  1. Eseguire un doppio click sul file di installazione: “AppFattPro_v.N.N.N.N_SIGLA_Installer_MAC.pkg”;
  2. Seguire attentamente le istruzioni fornite durante il processo di installazione del software.

Per impostazione predefinita il software AppFattPro viene installato nella seguente cartella:

  • “NomeVolume/Applicazioni/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro”.

Disinstallazione del software:

  • Trascinare la cartella AppFattPro e tutto il suo contenuto nel cestino;
  • Trascinare il file delle preferenze di AppFattPro anch’esso nel cestino.

NOTE COMUNI AD ENTRAMBE LE PIATTAFORME (WINDOWS E MACINTOSH)

Se è già stato installato il software AppFattPro e si sta procedendo alla installazione di un suo aggiornamento (update o upgrade), prima di procedere con l’installazione riavviare il software AppFattPro – già installato sul computer/terminale in uso – ed assicurarsi che durante l’ultima sessione di lavoro sia stato chiuso correttamente, ovvero senza interruzioni volontarie e/o accidentali dei processi di elaborazione dati, e che tutti i dati siano stati conservati in memoria e/o archiviati all’interno della cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro/Archivi” e relative sotto cartelle.

Al termine dell’operazione eseguire il backup di tutti gli archivi dati e chiudere il programma.

Di seguito, procedere con l’installazione dell’update o dell’upgrade del software.

Se è già stato utilizzato il software AppFattPro e sono già state create utenze di lavoro; nell’ipotesi in cui:

  1. sia stato istallato un aggiornamento (update o upgrade) del software AppFattPro;
  2. sia stato formattato l’HD (disco rigido o supporto di archiviazione) del terminale in uso e sia stato reinstallato il software AppFattPro;

prima di avviare il software, assicurarsi che all’interno della cartella “Documenti” sia presente la cartella “PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle; diversamente potrebbero verificarsi malfunzionamenti oppure il programma non sarebbe in grado di caricare i dati delle utenze di lavoro già create ed archiviate.

PER ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA INSTALLAZIONE AUTOMATIZZATA O MANUALE DEGLI AGGIORNAMENTI DEL SOFTWARE VEDASI QUANTO RIPORTATO AL PARAGRAFO 1.7.26.

ATTENZIONE, IL SOFTWARE “AppFattPro” NON PUO’ ESSERE INSTALLATO SU EMULATORI OVVERO SU SOFTWARE CHE PERMETTONO DI UTILIZZARE PROGRAMMI SVILUPPATI PER SISTEMI OPERATIVI DIVERSI DA QUELLO NATIVO ED IN USO SUL PROPRIO COMPUTER/TERMINALE.

L’ESECUZIONE DEL SOFTWARE “AppFattPro” POTREBBE RISULTARE INCOMPATIBILE CON ALTRI SOFTWARE INSTALLATI SUL PROPRIO COMPUTER/TERMINALE O CON SISTEMI OPERATIVI NON TESTATI DALLO SVILUPPATORE.

MIGRAZIONE DEL SOFTWARE E DEI RELATIVI ARCHIVI DATI DA UN TERMINALE ALL’ALTRO

Fermo restando quanto disciplinato all’art. 3, punto a), della “LICENZA D’USO DEL SOFTWARE AppFattPro”, qualora si renda necessario migrare il software e i relativi archivi dati da un terminale (PC) ad altro terminale – a prescindere dalla piattaforma operativa dei terminali stessi (Windows o Macintosh) – è possibile seguire la seguente procedura:

DAL TERMINALE (1) SUL QUALE E’ ATTUALMENTE INSTALLATO IL SOFTWARE

  1. Chiudere il software AppFattPro;
  2. Aprire la cartella “Documenti”;
  3. Copiare la cartella “PRATICO SOFTWARE” (contenente gli archivi dati) e incollarla su un dispositivo esterno di memorizzazione (ad esempio una chiavetta USB o un HD esterno).

DAL TERMINALE (2) SUL QUALE SI INTENDE INSTALLARE IL SOFTWARE

  1. Aprire la cartella “Documenti” ed incollare al suo interno la cartella “PRATICO SOFTWARE” (contenente gli archivi dati) precedentemente registrata sul dispositivo esterno di memorizzazione;
  2. Scaricare dal sito “www.praticosoftware.com” il software AppFattPro in relazione al sistema  operativo in uso (Windows o Macintosh) e seguire la normale procedura di installazione;
  3. Al termine della procedura di installazione, avviare il software. I dati presenti negli archivi saranno automaticamente caricati al suo interno.

Attenzione, qualora per errore dal Terminale (2) sia stato avviato il software senza aver immesso nella cartella “Documenti” la cartella “PRATICO SOFTWARE” (contenente gli archivi dati) precedentemente registrata sul dispositivo esterno di memorizzazione, all’apertura della finestra di visualizzazione “UTENZE DI LAVORO” viene visualizzato il seguente avviso: “NESSUNA UTENZA DI LAVORO PRESENTE IN ARCHIVIO”. Se del caso seguire la seguente procedura:

  1. Aprire la cartella “Documenti” (senza necessità di chiudere il software);
  2. Cancellare la cartella “PRATICO SOFTWARE” (auto-registrata) ed incollare la nuova cartella “PRATICO SOFTWARE” (contenente gli archivi dati) precedentemente registrata sul dispositivo esterno di memorizzazione;
  3. Dalla schermata “UTENZE DI LAVORO” cliccare sul pulsante “Ripristina” oppure, dal menu principale a tendina, cliccare sul pulsante posto in alto a SX “Opzioni” e di seguito sul pulsante “Ripristina archivi dati”;
  4. All’apertura della successiva schermata “RIPRISTINO ARCHIVI DATI” cliccare sul pulsante “Ripristina da Documenti”.
  5. All’apertura della prima finestra di dialogo cliccare sul pulsante “OK” per confermare di aver re-immesso manualmente nella cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE” la cartella “AppFattPro” contenente tutti gli archivi dati e di seguito, all’apertura della seconda finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” per confermare l’avvio della procedura di ripristino degli archivi dati;
  6. Al riavvio automatizzato del software AppFattPro i dati presenti negli archivi saranno automaticamente caricati al suo interno.

Qualora il Terminale (2) lavori con sistema operativo diverso da quello del Terminale (1) – ossia Macintosh piuttosto che Windows, o viceversa – è necessario richiedere dal sito “www.praticosoftware.com” un “Codice sostitutivo” di attivazione del software in licenza d’uso che, come da disposizioni contrattuali, è rilasciato (una tantum) a titolo non oneroso ovvero senza corresponsione di alcun emolumento.

Attenzione, non cancellare la cartella “PRATICO SOFTWARE” (contenente gli archivi dati) precedentemente registrata sul dispositivo esterno di memorizzazione sin tanto che non si sia accertata la corretta importazione dei dati sul software AppFattPro.

QUALORA NON SI ABBIA LA CERTEZZA DELL’OPERATO SI CONSIGLIA DI CONTATTARE IL SERVIZIO DI SUPPORTO TECNICO AL SEGUENTE INDIRIZZO: “supporto@praticosoftware.com”.

PER UNA CORRETTA GESTIONE E CUSTODIA DEGLI ARCHIVI DATI LEGGERE QUANTO RIPORTATO AL PARAGRAFO 1.5.

1.4 Struttura del Programma

Il programma è strutturato essenzialmente in cinque formati/sezioni principali di lavoro:

  1. “Start”, ossia la schermata iniziale o di chiusura;
  2. “Impostazioni”;
  3. “Clienti”;
  4. “Articoli o Servizi”
  5. “Documenti”.

Dal formato “Start” è possibile effettuare una serie di operazioni normalmente gestibili tramite i pulsanti del menu classico a tendina. Dal medesimo formato è inoltre possibile accedere all’area di lavoro dell’utenza selezionata nonché alla schermata “UTENZE DI LAVORO” che consente la creazione, eliminazione e/o selezione delle utenze di lavoro.

Dal formato “Impostazioni” è possibile impostare tutti i valori di default dell’utenza di lavoro selezionata che verranno utilizzati dal programma per la creazione dei Documenti (dati professionali o aziendali e dati fiscali, regime di fatturazione, categorie/aliquote I.V.A., esigibilità I.V.A., liquidazione periodica I.V.A., ritenuta di acconto IRPEF, ritenuta contributo ENASARCO, INPS, ENPAM o altro contributo previdenziale, imposta di bollo, sezionali di numerazione Documenti, codici ATECO attività esercitate, Casse o Enti previdenziali e/o assistenziali, metodi di pagamento e coordinate bancarie, intestazione dei Documenti, dati relativi alla fatturazione in formato elettronico XML – dati trasmittente, dati terzo intermediario e soggetto emittente, parametri di invio messaggi tramite posta elettronica ordinaria o PEC);

Dal formato “Clienti” è possibile creare e gestire in modo completo l’anagrafica dei Clienti dell’utenza di lavoro selezionata, ivi compresi i Clienti stranieri, residenti e non residenti, identificati direttamente o attraverso una stabile organizzazione o un rappresentate fiscale in Italia.

Dal formato “Articoli o Servizi” è possibile creare e gestire i dati di default relativi ad Articoli o Servizi (predefiniti) – nonché i relativi listini prezzi – da importare in maniera automatizzata nelle linee di dettaglio dei Documenti in emissione relativi dell’utenza di lavoro selezionata.

Dal formato “Documenti” è possibile creare e gestire tutte le tipologie di Documenti dell’utenza di lavoro selezionata (Avvisi di pagamento, Fatture – ivi comprese le Autofatture e le Fatture accompagnatorie, Note di debito/credito e Documenti di trasporto) nonché i Documenti in formato elettronico XML nei due formati di trasmissione previsti dal Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate (FPA12 – Fatturazione elettronica verso la Pubblica amministrazione e FPR12 – Fatturazione elettronica verso privati).

1.5 Registrazione, archiviazione e custodia dei dati

Come in tutti i software database, in fase di apertura o chiusura e comunque durante una sessione di lavoro, vengono eseguiti una serie di processi di importazione, esportazione, registrazione, archiviazione, calcolo, controllo e verifica dei dati – di seguito menzionati come processi di elaborazione dati – che, in virtù della quantità dei dati da elaborare e delle caratteristiche tecniche/prestazionali del terminale in uso (CPU, Memoria RAM, supporto di archiviazione, ecc.), possono essere più o meno complessi e/o durevoli.

Processi di elaborazioni dati molti complessi e senz’altro più durevoli si possono verificare in specie nelle versioni del software che gestiscono più utenze di lavoro:

  • al momento della creazione di una nuova utenza di lavoro;
  • o, al momento del cambio della utenza di lavoro;

e comunque in tutte le versioni:

  • al momento della creazione di una nuova annualità di fatturazione;
  • o, al momento del cambio della annualità di fatturazione;

in quanto, come detto, vengono attivati processi di esportazione ed archiviazione dei dati in memoria nell’applicazione e successiva importazione dei nuovi dati dagli archivi.

In particolare, durante una sessione di lavoro, nei momenti di inattività, il software registra in automatico tutti i dati immessi relativi alla utenza di lavoro in uso all’interno dell’applicazione stessa conservandoli in memoria sino a variazione della utenza di lavoro. Diversamente, l’archiviazione dei file dati di tutte le utenze di lavoro – in uso e non – nonché di quelli gestionali o funzionali è effettuata all’interno della cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro/Archivi” e relative sotto cartelle – di seguito menzionate come archivi – che pertanto non devono essere eliminate, spostate o rinominate, ivi compresi i file dati contenuti al loro interno.

ATTENZIONE, L’ELIMINAZIONE DELLA SUDDETTA CARTELLA E/O DI UNA DELLE RELATIVE SOTTOCARTELLE O FILE DATI CONTENUTI AL LORO INTERNO, OPPURE L’INTERRUZIONE VOLONTARIA, FORZATA O ACCIDENTALE – IN TALE ULTIMO CASO DOVUTA AD UNA MANCATA ALIMENTAZIONE ELETTRICA DEL TERMINALE IN USO – DEI PROCESSI DI ELABORAZIONE DATI, POSSONO COMPORTARE GRAVI DANNEGGIAMENTI AI DATI MEMORIZZATI NELL’APPLICAZIONE STESSA, RELATIVI ALL’UTENZA DI LAVORO IN USO, NONCHE’ LA PERDITA TOTALE O PARZIALE DEI DATI RELATIVI ALLE ALTRE UTENZE DI LAVORO GIA’ MEMORIZZATI NEGLI ARCHIVI.

All’interno della cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro”, oltre alla cartella “Archivi” e relative sotto cartelle contenenti tutti i file dati delle utenze di lavoro, qualora vengano emessi Documenti in formato elettronico XML, il software registra in automatico le seguenti ulteriori due cartelle:

  1. la cartella “Invio file XML” – che contiene le sotto cartelle “Identificativo utenza/Annualità di fatturazione/Fatture emesse” – utile per la registrazione/conservazione dei Documenti in formato elettronico XML da inviare/inviati al Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate;
  2. la cartella “Notifiche invio file XML” – che contiene le sotto cartelle “Identificativo utenza/Annualità di fatturazione/Fatture emesse” – utile per la registrazione e conservazione delle notifiche ricevute dal Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate relative alla trasmissione dei Documenti in formato elettronico XML.

Anche in tal caso, le suddette due cartelle e relative sotto cartelle non devono essere eliminate, spostate o rinominate. Diversamente, i file che vengono registrati al loro interno, in automatico dal programma o manualmente dall’utente, possono essere eliminati e/o rinominati in quanto non necessari ad un corretto funzionamento del programma/software.

ATTENZIONE, PER UNA CORRETTA SICUREZZA NELLA GESTIONE E CUSTODIA DEI DATI E’ INDISPENSABILE:

  1. utilizzare sempre il programma su terminali dotati di gruppo di continuità della alimentazione elettrica o di batteria ausiliaria;
  2. non interrompere in modo volontario o forzato – intendendosi in tale ultimo caso con chiusura forzata del programma – i processi di elaborazione dati;
  3. al termine di ogni sessione di lavoro eseguire sempre – o quantomeno saltuariamente, in relazione ai parametri impostati – il backup automatizzato di tutti gli archivi dati. PER IMPOSTARE I PARAMETRI DI BACKUP SEGUIRE LE PROCEDURE DI CUI AL PARAGRAFO 1.7.12. Diversamente, qualora si voglia procedere ad un backup manuale, ad avvenuta chiusura del programma – in maniera corretta ovvero senza interruzioni volontarie e/o accidentali dei processi di elaborazione dati – effettuare una copia della cartella “AppFattPro” presente nella cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE” ed archiviarla preferibilmente su un supporto esterno (chiavetta USB o HD removibile). Qualora la chiusura del programma non sia avvenuta correttamente, riavviare il software e, se proposta, confermare la procedura di ripristino automatico degli archivi dati. Di seguito, atteso che la nuova chiusura del programma sia avvenuta correttamente, effettuare la copia di backup con la modalità (manuale) di cui sopra. Attenzione, la cartella “AppFattPro” contenente gli archivi dati non deve mai essere rinominata; pertanto, per questioni di praticità e di custodia storica degli archivi dati, è consigliabile effettuare copie di backup (manuale) della cartella “AppFattPro” all’interno di cartelle con data e orario del tipo: AppFattPro BACKUP GG-MM-AAAA 00h00m00s.

1.6 Interfaccia grafica e strumenti gestionali del programma

L’interfaccia grafica del programma, estremamente chiara e semplice, è struttura in modo omogeneo su tutti i formati/sezioni o schermate di visualizzazione al fine di rendere più immediato ed intuitivo il lavoro da parte dell’utente.

Ogni formato/sezione presenta:

  • un menu classico a tendina, posto sulla sommità della finestra di visualizzazione, variabile a seconda del formato/sezione visualizzato/a;
  • una serie di pulsanti – raggruppati sotto forma di menu verticali/orizzontali oppure isolati – identificati da testi e/o icone, anch’essi variabili a seconda del formato/sezione visualizzato/a. I menu verticali/orizzontali sono facilmente individuabili in quanto contraddistinti da fasce di colore.

Di seguito, per semplicità espositiva, un pulsante isolato – ovvero che non fa parte di un menu verticale o orizzontale – sarà menzionato come “pulsante” mentre un pulsante appartenente ad un menu verticale/orizzontale, sarà menzionato come “menu/pulsante”.

I pulsanti a loro volta sono divisi in:

  1. pulsanti di navigazione, che consentono la navigazione diretta da un formato/sezione all’altro/a – normalmente posti in verticale sul lato sinistro della finestra di visualizzazione;
  2. pulsanti gestionali, variabili a seconda del formato/sezione visualizzato/a, che normalmente consentono l’apertura di sub-finestre a popover di inserimento dati;
  3. pulsanti operativi, anch’essi variabili a seconda del formato/sezione visualizzato/a, che eseguono determinate istruzioni.

I pulsanti possono essere semplici o a popover.

I pulsanti semplici eseguono direttamente una determinata operazione mentre i pulsanti a popover visualizzano dei sub-menu dai quali è possibile eseguire più operazioni distinte.

Al passaggio del mouse, ogni pulsante attivo è evidenziato da tonalità di colore variabili; nel contempo, viene visualizzato un “tooltip” (ossia una piccola finestra di aiuto) che riporta – in ausilio alla presente guida – una informazione sintetica sulla funzionalità svolta dal pulsante stesso.

Analogamente, al passaggio del mouse ogni campo attivo visualizza un “tooltip” (ossia una piccola finestra di aiuto) che riporta – in ausilio alla presente guida – una informazione dettagliata sui contenuti da valorizzare.

Su alcuni formati/sezioni o sub-finestre gestionali a popover possono esser presenti sistemi di visualizzazione o gestione dati a schede, navigabili tramite pulsanti ad etichetta di seguito menzionati come “pulsanti/etichetta”.

Ogni sub-finestra gestionale a popover può essere chiusa cliccando sulla casella in alto a destra contrassegnata con una “X” o più semplicemente al di fuori di essa.

Sui formati “Clienti”, “Articoli o Servizi” e “Documenti”, sul lato sinistro della finestra di visualizzazione subito sotto i menu/pulsanti di navigazione, è presente una barra con pulsanti a freccia che consente la navigazione da un record (Cliente, Articolo/Servizio o Documento) all’altro. Sul riquadro posto al centro della barra viene visualizzato, nell’ordine:

  • il numero del record (Cliente, Articolo/Servizio o Documento) selezionato sul totale dei record (Clienti, Articoli/Servizi o Documenti);
  • il numero dei record (Clienti, Articoli/Servizi o Documenti) trovati sul totale dei record (Clienti, Articoli/Servizi o Documenti).

Su ogni formato/sezione di lavoro è presente il pulsante “Guida utente”, normalmente posto in alto sul lato destro della finestra di visualizzazione, che consente di consultare on-line e scaricare in formato PDF la presente guida relativa all’ultimo aggiornamento/versione del software.

Per questioni di libertà nella personalizzazione dei contenuti dei campi attivi e/o di visualizzazione degli stessi nei limiti degli spazi di inquadramento predefiniti rilevabili al momento della selezione, il programma consente la modifica della formattazione dei testi o numeri immessi, ad esempio:

  • Carattere (o font), Dimensione (in punti), Stile, Allineamento, Interlinea e Colore.

Allo scopo di uniformare ogni formato/sezione o finestra di visualizzazione nonché la stampa dei Documenti, tutti i campi attivi hanno una formattazione predefinita che viene attribuita ai contenuti (testi o numeri) al momento della loro digitazione, ovvero:

  • Carattere (o Font) “Arial” – Dimensione “11” pt – Stile “Normale o MAIUSCOLO” (a seconda del caso) – Allineamento testo “Sinistra, Destra o Centro” (a seconda del caso) – Interlinea “Singola” – Colore “Nero”.

ATTENZIONE, PER MOTIVI DI VISUALIZZAZIONE E STAMPA DEI DOCUMENTI, IL CONTENUTO DI UN CAMPO ATTIVO NON DEVE ECCEDERE LO SPAZIO DI INQUADRAMENTO PREDEFINITO RILEVABILE AL MOMENTO DELLA SELEZIONE.

1.7 Utilità del menu classico a tendina

Come accennato, ogni formato/sezione presenta un menu classico a tendina, posto sulla sommità della finestra di visualizzazione, variabile a seconda del formato/sezione visualizzato/a.

Da detto menu è possibile settare parametri o configurazioni del software e/o consultare pagine di informazione, assistenza, ecc. ovvero procedere alle operazioni di impostazione e stampa dei Documenti.

1.7.1 Uscita dal programma

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Su piattaforma Windows, cliccare sul pulsante “Opzioni” > ”Esci” del menu classico a tendina per uscire dal programma;
  • Su piattaforma Macintosh, cliccare sul pulsante “AppFattPro” > ”Chiudi AppFattPro” del menu classico a tendina per uscire dal programma.

Attenzione, al fine di preservarne l’integrità in caso malfunzionamenti o chiusure forzate e/o accidentali del software al termine di ogni sessione di lavoro è consigliabile eseguire, anche saltuariamente, il backup automatizzato di tutti gli archivi dati. PER IMPOSTARE I PARAMETRI E/O ESEGUIRE IL BACKUP DI TUTTI GLI ARCHIVI DATI SEGUIRE LE PROCEDURE DI CUI AL PARAGRAFO 1.7.12.

1.7.2 Modifica delle preferenze del programma (solo su piattaforma Macintosh)

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “AppFattPro” > ”Preferenze” del menu classico a tendina per modificare le preferenze del programma. ATTENZIONE, PER UN CORRETTO FUNZIONAMENTO DEL PROGRAMMA E’ INDISPENSABILE LASCIARE LE PREFERENZE DEL PROGRAMMA ALLE IMPOSTAZIONI DI DEFAULT.

1.7.3 Modifica delle preferenze dei servizi (solo su piattaforma Macintosh)

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “AppFattPro” > ”Servizi” > “Preferenze servizi…” del menu classico a tendina per modificare le preferenze dei servizi disponibili.

1.7.4 Nascondere la finestra di visualizzazione del programma (solo su piattaforma Macintosh)

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “AppFattPro” > ”Nascondi AppFattPro” del menu classico a tendina per nascondere la finestra di visualizzazione del programma.

1.7.5 Nascondere le altre finestre di visualizzazione aperte sul desktop (solo su piattaforma Macintosh)

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “AppFattPro” > ”Nascondi altri” del menu classico a tendina per nascondere le altre finestre di visualizzazione aperte sul desktop e rendere visibile solo la finestra di visualizzazione del programma.

1.7.6 Mostrare tutte le finestre di visualizzazione aperte sul desktop (solo su piattaforma Macintosh)

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “AppFattPro” > ”Mostra tutto” del menu classico a tendina per mostrare tutte le finestre di visualizzazione ivi compresa quella del programma.

1.7.7 Accesso ad un account utente

Il programma consente la gestione di più account utenti autorizzati all’accesso ed utilizzo delle sue funzionalità.

Per impostazione predefinita il programma viene avviato con un account utente con privilegi da Amministratore al quale sono attribuite – per default – le seguenti credenziali:

  • “Nome account”: “Admin” (NON MODIFICABILE);
  • “Password”: “password” (SEMPRE MODIFICABILE).

Utilizzando le credenziali di accesso dell’account utente con privilegi da Amministratore è possibile creare nuovi account utente o eliminarli.

ATTENZIONE, PER QUESTIONI DI RISERVATEZZA E DI PROTEZIONE DEI DATI, AL PRIMO ACCESSO AL PROGRAMMA COME UTENTE AMMINISTRATORE E’ CONSIGLIABILE CAMBIARE LA PASSWORD DI DEFAULT (SEGUIRE LA PROCEDURA DI CUI AL PARAGRAFO 1.7.8).

Ciò detto, da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “Opzioni” > “Accedi come” del menu classico a tendina;

All’apertura della finestra di dialogo:

  • Inserire il “Nome utente” e la “Password”; di seguito, cliccare sul pulsante “Accedi” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. Diversamente dalla password, il nome dell’account utente non tiene conto dei caratteri maiuscoli o minuscoli.

1.7.8 Modifica della password di un account utente

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “Opzioni” > “Modifica password” del menu classico a tendina;

All’apertura della finestra di dialogo:

  1. Se l’account utente dispone già di una password, inserire la vecchia password; diversamente lasciare il campo vuoto;
  2. Inserire la “Nuova password” e confermarla nell’apposito campo “Conferma la nuova password”; di seguito, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione.
  3. Per eliminare la password di un account utente ripetere la procedura di cui sopra immettendo la “Vecchia password” e lasciando vuoti i campi “Nuova password” e “Conferma la nuova password”.

Per impostazione predefinita la password iniziale dell’account utente con privilegi di accesso da Amministratore (ovvero “Admin”) è: “password”.

ATTENZIONE, PER QUESTIONI DI RISERVATEZZA E DI PROTEZIONE DEI DATI, AL PRIMO ACCESSO AL PROGRAMMA E’ CONSIGLIABILE CAMBIARE LA SUDDETTA PASSWORD DI DEFAULT.

1.7.9 Creazione di un nuovo account utente

Il programma consente la creazione di nuovi account utente solo all’account utente con privilegi di accesso da Amministratore – autenticatosi come: “Admin”. Al nuovo account utente vengono assegnati – per default – privilegi estesi ovvero di inserimento ed eliminazione dati di tutte le utenze di lavoro.

Ciò detto, da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante a comparsa “Opzioni” > “Crea nuovo account” del menu classico a tendina;

All’apertura della finestra di dialogo:

  • Inserire il “Nome utente” e, se del caso, la “Password” del nuovo utente; di seguito, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. Al suo primo accesso al programma è richiesto al nuovo utente di modificare la password anche se vuota. Il nome utente attribuito al nuovo account non è modificabile mentre la password può essere sempre modificata (SEGUIRE LA PROCEDURA DI CUI AL PARAGRAFO 1.7.8).

1.7.10 Eliminazione di un account utente

Il programma consente l’eliminazione di altri account utente solo all’account utente con privilegi di accesso da Amministratore – autenticatosi come: “Admin”.

Ciò detto, da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante a comparsa “Opzioni” > “Elimina account” del menu classico a tendina;

All’apertura della finestra di dialogo:

  • Inserire il “Nome utente” dell’account da eliminare; di seguito, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione.

ATTENZIONE, QUESTA PROCEDURA E’ IRREVERSIBILE.

1.7.11 Analisi degli archivi dati

Il programma consente di analizzare le funzionalità connesse alla gestione degli identificativi univoci (ID) relazionali dei record degli archivi dati in uso al fine di verificare eventuali errori dovuti a chiusure inattese (per mancanza di alimentazione elettrica) o forzate del software, conflitti con altri programmi in esecuzione sul terminale (o computer) in uso, o altro.

Ciò precisato, da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione: Cliccare sul pulsante “Opzioni” > ”Analizza archivi dati” del menu classico a tendina;

All’apertura della schermata “ANALISI ARCHIVI DATI”:

  • Cliccare sul pulsante “Avvia analisi”.

A seguito del completamente della analisi, accanto ad ogni categoria di dati analizzata, vengono visualizzati i seguenti simboli che indicano nell’ordine:

  • “Stella verde”, nessun problema rilevato;
  • “Segnale di pericolo” in rosso, anomalie riscontrate nelle funzionalità del programma.

Attenzione, la procedura di analisi è riferita agli archivi dati in uso. Pertanto, nel caso in cui:

  1. venga cambiata utenza di lavoro;
  2. da una utenza di lavoro in uso venga cambiata l’annualità di fatturazione;

è necessario ripetere l’analisi.

QUALORA VENGANO RISCONTRATE ANOMALIE NELLA FUNZIONALITA’ DEL PROGRAMMA E’ NECESSARIO INTERROMPERE L’USO DEL PROGRAMMA NONCHE’ CONTATTARE IL SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA AL SEGUENTE INDIRIZZO: “assistenza@praticosoftware.com“. AL FINE DI PRESERVARE NEL TEMPO L’INTEGRITÀ DEI DATI, E’ CONSIGLIATO ESEGUIRE SALTUARIAMENTE L’ANALISI DEGLI ARCHIVI

1.7.12 Backup degli archivi dati

Per impostare i parametri e/o eseguire il backup di tutti gli archivi dati:

  • Cliccare sul pulsante “Opzioni” > ”Backup archivi dati”;

All’apertura della schermata “BACKUP ARCHIVI DATI”:

  • Cliccare sul pulsante “Scegli” per scegliere un percorso predefinito dove eseguire il backup di tutti gli archivi dati e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, selezionare una cartella e cliccare sul pulsante “OK/Apri” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. Diversamente la scelta del percorso dovrà essere effettuata al momento della esecuzione del backup;
  • Cliccare sul pulsante “Apri” per visualizzare il percorso predefinito (prescelto) dove eseguire il backup di tutti gli archivi dati;
  • Cliccare sul pulsante “Elimina” per eliminare il percorso predefinito (prescelto) dove eseguire il backup di tutti gli archivi dati;
  • Cliccare sull’elenco a discesa “Riproponi BACKUP” per scegliere una opzione relativa alla riproposizione, in chiusura del programma, della procedura di backup di tutti gli archivi dati. Scegliendo una delle opzioni “Dopo 1 giorno”, “Dopo 3 giorni”, “Dopo 7 giorni” o “Dopo 15 giorni” la procedura di backup verrà riproposta rispettivamente dopo 1 o 3 o 7 o 15 giorni dall’ultimo backup. Diversamente, scegliendo l’opzione “Sempre” la procedura di backup verrà riproposta ad ogni chiusura del programma, mentre scegliendo l’opzione “Mai” la procedura di backup non verrà mai riproposta;
  • Cliccare sull’elenco a discesa “Richiedi conferma BACKUP” per scegliere una opzione relativa alla richiesta di conferma, in chiusura del programma, della procedura di backup di tutti gli archivi dati. Qualora venga scelta l’opzione “SI” la procedura di backup verrà eseguita solo su conferma da parte dell’utente. Diversamente, qualora venga scelta l’opzione “NO” la procedura di backup verrà eseguita in modo automatizzato, ovvero senza necessità di conferma da parte dell’utente. Attenzione, per eseguire la procedura di backup in modo automatizzato, ovvero senza necessità di conferma da parte dell’utente, è necessario aver scelto un percorso predefinito;
  • Cliccare sul pulsante “Esegui backup” per eseguire il backup di tutti gli archivi dati. Qualora sia stato scelto un percorso predefinito, all’apertura della finestra di dialogo cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’avvio della procedura di backup. Diversamente, nel caso in cui non sia stato scelto un percorso predefinito, all’apertura della prima finestra di dialogo cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione; di seguito, all’apertura della seconda finestra di dialogo scegliere una cartella di backup e cliccare sul pulsante “OK/Apri” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’avvio della procedura di backup;
  • Cliccare sul pulsante “Chiudi” per tornare alla finestra precedente.

Attenzione, al fine di preservarne l’integrità in caso malfunzionamenti o chiusure forzate e/o accidentali del software è consigliabile eseguire, anche saltuariamente, il backup automatizzato di tutti gli archivi dati.

1.7.13 Ripristino degli archivi dati

In caso di errato utilizzo, malfunzionamenti o chiusure forzate e/o accidentali del software è possibile procedere al ripristino degli archivi dati delle utenze di lavoro.

Il programma prevede due procedure di ripristino degli archivi dati differenziate in relazione alle necessità:

  1. “Ripristina da Documenti”;
  2. “Ripristina da BACKUP”.

La procedura 1. – “Ripristina da Documenti” deve essere utilizzata solo nel caso in cui si sono verificate congiuntamente le seguente condizioni 1) e 2) o 1) e 3):

  1. è già stato utilizzato il software AppFattPro e sono già state create utenze di lavoro;
  2. è stato installato un aggiornamento (update o upgrade) del software AppFattPro ma, alla sua prima apertura, all’interno della cartella “Documenti” non era presente la cartella “PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle;
  3. è stato sostituito o formattato l’HD (disco rigido o supporto di archiviazione) del terminale in uso ed è stato reinstallato il software AppFattPro ma, alla sua prima apertura, all’interno della cartella “Documenti” non era presente la cartella “”PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle. Detta procedura consente il ripristino (ovvero la ricarica) di tutti gli archivi dati, ossia tanto degli archivi dati funzionali alla esecuzione del programma quanto degli eventuali file XML inviati al Sistema di Interscambio, file di notifica o altri file archiviati nella cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle.

Diversamente, la procedura 2. – “Ripristina da BACKUP” deve essere utilizzata nel caso in cui, a seguito di problemi verificatisi nella gestione e/o utilizzo del software, si voglia procedere al ripristino dei soli archivi dati funzionali alla esecuzione del programma da una copia di BACKUP mantenendo gli eventuali file XML inviati al Sistema di Interscambio, file di notifica o altri file archiviati nella cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle.

PRIMA DI ATTIVARE UNA PROCEDURA DI RIPRISTINO, QUALORA NON SI ABBIA LA CERTEZZA DELL’OPERATO, SI CONSIGLIA DI CONTATTARE IL SERVIZIO DI SUPPORTO TECNICO AL SEGUENTE INDIRIZZO: “supporto@praticosoftware.com”.

Ciò detto, dalla schermata “UTENZE DI LAVORO”:

  • Cliccare sul pulsante “Ripristina” oppure, dal menu principale a tendina, cliccare sul pulsante posto in alto a SX “Opzioni” e di seguito sul pulsante “Ripristina archivi dati”;

All’apertura della schermata “RIPRISTINO ARCHIVI DATI”:

  • Cliccare sul pulsante “Info” per visualizzare le informazioni sintetiche relative alle seguenti procedure di ripristino degli archivi dati;
  • Cliccare sul pulsante “Ripristina da Documenti” per eseguire il ripristino (ovvero la ricarica) di tutti gli archivi dati, ossia tanto degli archivi dati funzionali alla esecuzione del programma quanto degli eventuali file XML inviati al Sistema di Interscambio, file di notifica o altri file archiviati nella cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle. All’apertura della prima finestra di dialogo, qualora non si abbia già provveduto, aprire la cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE” ed eliminare la cartella “AppFattPro” (auto-registrata); di seguito, prelevare da un archivio di backup dati personale una copia della cartella “AppFattPro” (ultima archiviata in ordine cronologico) ed incollarla all’interno della cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE”. Tornare al software AppFattPro e cliccare sul pulsante “OK” per confermare di aver eseguito la suddetta operazione; diversamente, cliccare sul pulsante “Annulla”. All’apertura della seconda finestra di dialogo cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’avvio della procedura di ripristino degli archivi dati. Attenzione, qualora si voglia eseguire la suddetta procedura in modo completamente automatizzato, dopo aver cliccato sul pulsante “Ripristina da Documenti”, all’apertura della prima finestra di dialogo cliccare sul pulsante “Scegli”. All’apertura della seconda finestra di dialogo scegliere una cartella di backup da dove prelevare (in automatico) la cartella “AppFattPro” e cliccare sul pulsante “OK/Apri” per confermare l’operazione; diversamente, cliccare sul pulsante “Annulla”. All’apertura della terza finestra di dialogo cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’avvio della procedura di ripristino degli archivi dati;
  • Cliccare sul pulsante “Ripristina da BACKUP” per eseguire il ripristino dei soli archivi dati funzionali alla esecuzione del programma da una copia di BACKUP mantenendo gli eventuali file XML inviati al Sistema di Interscambio, file di notifica o altri file archiviati nella cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle. All’apertura della prima finestra di dialogo cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. All’apertura della seconda finestra di dialogo scegliere una cartella di backup e cliccare sul pulsante “OK/Apri” per confermare o annullare l’avvio della procedura di ripristino degli archivi dati. Diversamente, cliccare sul pulsante “Annulla”;
  • Cliccare sul pulsante “Chiudi” per tornare alla finestra precedente.

ATTENZIONE, LE PROCEDURE DI RIPRISTINO DEGLI ARCHIVI DATI SONO IRREVERSIBILI E COMPORTANO LA PERDITA DI TUTTI I DATI DELLE UTENZE DI LAVORO EVENTUALMENTE GIA’ INSERITI. QUALORA UNA PROCEDURA DI RIPRISTINO SIA STATA COMPLETATA SENZA INTERRUZIONI, IL PROGRAMMA REINDIRIZZA IN AUTOMATICO ALLA SCHERMATA “UTENZE DI LAVORO”. SE IL SOFTWARE E’ GIA’ STATO ATTIVATO, NELL’IPOTESI IN CUI I DATI VENGANO RIPRISTINATI O RECUPERATI DA ARCHIVI RISALENTI AD UNA DATA ANTECEDENTE L’ULTIMA ATTIVAZIONE, E’ POSSIBILE CHE TORNI IN VERSIONE “DIMOSTRATIVA” E CHE PERTANTO SIA NECESSARIO PROCEDERE AD UNA NUOVA ATTIVAZIONE CON CODICE DI LICENZA D’USO.

Se il ripristino degli archivi dati da backup è stato eseguito a causa di problemi verificatisi nella gestione e/o utilizzo del software durante una sessione di lavoro, procedere alla ricostruzione dei dati degli ultimi Documenti emessi – per singola utenza di lavoro – servendosi anche dei rispettivi file XML inviati al Sistema di Interscambio eventualmente registrati all’interno della sotto-cartella “Invio file XML”. A seguito della ricostruzione degli archivi dati verificare che il “Progressivo invio” dei Documenti al Sistema di Interscambio ed il relativo “Progressivo univoco del file XML” proposti per default dal programma siano in allineati o coerenti con gli ultimi invii effettuati al SdI (VEDASI CAPITOLO 1 – PARAGRAFI 4.1.1 e 4.1.7).

1.7.14 Opzioni relative al visualizzatore web

Dal formato “Start”:

  • Cliccare sul pulsante “Opzioni” > “Visualizzatore web” > “Disattiva” del menu classico a tendina per disattivare il visualizzatore web posto sulla parte centrale della finestra di visualizzazione. ATTENZIONE, QUALORA VENGA DISATTIVATO IL VISUALIZZATORE WEB NON SARA’ PIU’ POSSIBILE RICEVERE – IN TEMPO REALE – INFORMAZIONI RIGUARDANTI IL PROGRAMMA E LE MODALITA’ D’USO, IL RILASCIO DI AGGIORNAMENTI (UPDATE O UPGRADE) DEL SOFTWARE, I TUTORIAL O ALTRO;
  • Cliccare sul pulsante “Opzioni” > “Visualizzatore web” > “Attiva” del menu classico a tendina per riattivare il visualizzatore web posto sulla parte centrale della finestra di visualizzazione;
  • Cliccare sul pulsante “Opzioni” > “Visualizzatore web” > “Aggiorna” del menu classico a tendina per aggiornare/ricaricare la pagina del visualizzatore web posto sulla parte centrale della finestra di visualizzazione. La stessa procedura può essere effettuata direttamente – dal medesimo formato “Start” – cliccando sul menu/pulsante “Aggiorna visualizzatore web” posto sul fondo della finestra di visualizzazione.
1.7.15 Aggiornamento on-line dei link (a pagine internet) associati ai pulsanti

Il programma è dotato di una serie di pulsanti i quali, su conferma dell’utente, richiamano link a pagine internet, quali, ad esempio, l’area di Download del software, la Guida utente, la Guida all’utilizzo del modulo di fatturazione elettronica, il Supporto tecnico, le Faq e i Tutorial, l’Assistenza tecnica, il portale del Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate, ecc..

Poiché detti link possono essere soggetti a modifiche nel tempo, all’ingresso sul formato “Start” il programma esegue in automatico un controllo on-line e, qualora ne venga rilevata la disponibilità, dispone l’installazione degli aggiornamenti.

Diversamente, qualora vengano rilevate problematiche o malfunzionamenti dei link è possibile procedere nuovamente all’aggiornamento on-line cliccando sul pulsante “Opzioni” > ”Link associati ai pulsanti” del menu classico a tendina, visualizzabile da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione.

All’apertura della schermata “LINK ASSOCIATI AI PULSANTI”:

  • Cliccare sul pulsante “Guida utente”, posto in alto sul lato destro del riquadro, per visualizzare on‑line la presente guida;
  • Cliccare sul pulsante “Aggiorna link” e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Cliccare sui singoli pulsanti contrassegnati con il simbolo del “Link” per visualizzare i link attualmente in uso dal programma. All’apertura delle rispettive finestre a popover, cliccare sul pulsante contrassegnato con il simbolo del “Mondo” per visualizzare on-line le relative pagine internet;
  • Cliccare sul pulsante “Chiudi” per tornare alla finestra precedente.

1.7.16 Aggiornamento on-line dei fogli di stile XSL utilizzati per la visualizzazione dell'anteprima di stampa sul web browser dei documenti in formato elettronico XML

La visualizzazione dell’anteprima di stampa sul web browser dei Documenti in formato elettronico XML è resa possibile utilizzando i fogli di stile in formato XSL. I fogli di stile in formato XSL denominati “FoglioStileFatturaPA” e “FoglioStileFatturaOrdinaria” sono rilasciati come risorse libere sul sito del Sistema di Interscambio della Agenzia delle Entrate (FatturaPA). Detti fogli di stile sono e rimangono di proprietà dell’Agenzia delle Entrate. Tutti i diritti sono riservati.

Analogamente, il foglio di stile in formato XSL denominato “FoglioStileAssoSoftware” è rilasciato come risorsa libera da AssoSoftware (Associazione nazionale produttori di software gestionale e fiscale). Detto foglio di stile è e rimane di proprietà di AssoSoftware. Tutti i diritti sono riservati.

Poiché i fogli di stile possono essere soggetti a modifiche nel tempo, all’ingresso sul formato “Documenti” il programma esegue in automatico un controllo on-line e, qualora ne venga rilevata la disponibilità, dispone l’installazione degli aggiornamenti.

Diversamente, qualora vengano rilevate problematiche o malfunzionamenti dei fogli di stile XSL è possibile procedere nuovamente all’aggiornamento on-line cliccando sul pulsante “Opzioni” > ”Fogli di stile XSL” del menu classico a tendina, visualizzabile solo dal formato “Documenti”.

All’apertura della schermata “FOGLI DI STILE XSL”:

  • Cliccare sul pulsante “Guida utente”, posto in alto sul lato destro del riquadro, per visualizzare on‑line la presente guida;
  • Cliccare sul pulsante “Aggiorna fogli di stile” e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione.
  • Cliccare sul pulsante “Chiudi” per tornare alla finestra precedente.

Attenzione, la medesima procedura di aggiornamento dei fogli di stile XSL può essere eseguita anche con ulteriori due modalità, ossia (sempre dal formato “Documenti“):

  • Cliccare sul menu/pulsante “Elenchi Documenti e resoconti”;

All’apertura della finestra a popover “Elenchi Documenti e resoconti”:

  • Cliccare sul menu/pulsante “Documenti XML”;

All’apertura della successiva finestra a popover “Elenchi Documenti in formato elettronico XML”:

  • Cliccare sul menu/pulsante “Fogli di stile” e seguire la procedura sopra descritta.

Oppure:

  • Cliccare sul menu/pulsante “Modulo fatturazione elettronica”;

All’apertura della sub-finestra a popover:

  • Cliccare sul pulsante/etichetta “File XML”;

All’apertura della scheda:

  • Cliccare sul menu/pulsante “Fogli di stile” e seguire la procedura sopra descritta.
1.7.17 Accesso ai formati/sezioni principali di lavoro

Dai formati “Start”, “Impostazioni”, “Clienti”, “Articoli o Servizi” o “Documenti”, a seconda del caso (ovvero del formato visualizzato):

  • Cliccare sul pulsante a comparsa “Vai al formato” > ”Start” del menu classico a tendina per accedere al formato “Start”;
  • Cliccare sul pulsante a comparsa “Vai al formato” > “Impostazioni” del menu classico a tendina per accedere al formato “Impostazioni”;
  • Cliccare sul pulsante a comparsa “Vai al formato” > ”Clienti” del menu classico a tendina per accedere al formato “Clienti”;
  • Cliccare sul pulsante a comparsa “Vai al formato” > ”Articoli o Servizi” del menu classico a tendina per accedere al formato “Articoli o Servizi”;
  • Cliccare sul pulsante a comparsa “Vai al formato” > ”Documenti” del menu classico a tendina per accedere al formato “Documenti”.

1. 7.18 Regolazione grandezza della finestra di visualizzazione (zoom)

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “Zoom” > “Aumenta” o “100%” del menu classico a tendina rispettivamente per aumentare la grandezza della finestra di visualizzazione o per impostare la grandezza della finestra di visualizzazione al 100%.

La stessa procedura può essere effettuata direttamente dai formati “Start”, “Impostazioni”, Clienti”, “Articoli o Servizi” e “Documenti” cliccando sui rispettivi menu/pulsanti posti sul fondo della finestra di visualizzazione.

1.7.19 Editazione del contenuto di un campo attivo

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “Edita” > ”Annulla” del menu classico a tendina per annullare l’operazione in corso su un campo attivo;
  • Cliccare sul pulsante “Edita” > ”Taglia” del menu classico a tendina per copiare e cancellare il contenuto di un campo attivo preselezionato;
  • Cliccare sul pulsante “Edita” > ”Copia” del menu classico a tendina per copiare il contenuto di un campo attivo preselezionato;
  • Cliccare sul pulsante “Edita” > ”Incolla” del menu classico a tendina per incollare un contenuto (testo o numero) su un campo attivo;
  • Cliccare sul pulsante “Edita” > ”Cancella” del menu classico a tendina per cancellare il contenuto di un campo attivo preselezionato;
  • Cliccare sul pulsante “Seleziona tutto” del menu classico a tendina per selezionare il contenuto di un campo attivo.

Qualora su un campo attivo venga incollato un contenuto esterno questo assume automaticamente la formattazione predefinita attribuita ai contenuti (testi o numeri) al momento della loro digitazione, ovvero:

  • Carattere (o Font) “Arial” – Dimensione “11” pt – Stile “Normale o MAIUSCOLO” (a seconda del caso) – Allineamento testo “Sinistra, Destra o Centro” (a seconda del caso) – Interlinea “Singola” – Colore “Nero”;

ed inoltre, poiché i contenuti dei campi attivi non devono avere ritorni a capo, in quanto ciò potrebbe comportare una non corretta visualizzazione di alcuni elenchi a discesa che contengono – per default – i valori immessi in determinati campi, tutti gli eventuali ritorni a capo vengono automaticamente trasformati in spazi.

ATTENZIONE, PER MOTIVI DI VISUALIZZAZIONE E STAMPA DEI DOCUMENTI, IL CONTENUTO DI UN CAMPO ATTIVO NON DEVE ECCEDERE LO SPAZIO DI INQUADRAMENTO PREDEFINITO RILEVABILE AL MOMENTO DELLA SELEZIONE.

1.7.20 Formattazione del contenuto un campo attivo

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “Formattazione” > ”Carattere (o Font)” del menu classico a tendina per cambiare il carattere del testo di un campo attivo preselezionato;
  • Cliccare sul pulsante “Formattazione” > ”Dimensione” del menu classico a tendina per cambiare la dimensione (espressa in punti) del carattere del testo di un campo attivo preselezionato;
  • Cliccare sul pulsante “Formattazione” > ”Stile” del menu classico a tendina per cambiare lo stile del testo di un campo attivo preselezionato;
  • Cliccare sul pulsante “Formattazione” > ”Allineamento testo” del menu classico a tendina per cambiare l’allineamento del testo di un campo attivo preselezionato;
  • Cliccare sul pulsante “Formattazione” > ”Interlinea” del menu classico a tendina per cambiare la spaziatura verticale del testo di un campo attivo preselezionato;
  • Cliccare sul pulsante “Formattazione” > ”Colore” del menu classico a tendina per cambiare il colore del testo di un campo attivo preselezionato.

Allo scopo di uniformare ogni formato/sezione o finestra di visualizzazione nonché la stampa dei Documenti, tutti i campi attivi hanno una formattazione predefinita che viene attribuita ai contenuti (testi o numeri) al momento della loro digitazione, ovvero:

  • Carattere (o Font) “Arial” – Dimensione “11” pt – Stile “Normale o MAIUSCOLO” (a seconda del caso) – Allineamento testo “Sinistra, Destra o Centro” (a seconda del caso) – Interlinea “Singola” – Colore “Nero”.

Qualora sia stata cambiata la formattazione del contenuto (testo o numero) di un campo attivo e si intenda ripristinare la formattazione predefinita è sufficiente cancellare tutto il contenuto del campo stesso e procedere ad una nuova immissione.

ATTENZIONE, PER MOTIVI DI VISUALIZZAZIONE E STAMPA DEI DOCUMENTI, IL CONTENUTO DI UN CAMPO ATTIVO NON DEVE ECCEDERE LO SPAZIO DI INQUADRAMENTO PREDEFINITO RILEVABILE AL MOMENTO DELLA SELEZIONE.

1.7.21 Consultazione delle informazioni sul programma

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “?” > ”Info su AppFattPro” del menu classico a tendina;

All’apertura della sub-finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sui pulsanti “Info” – “Sistema” – “Autori” – “Supporto” per visualizzare le informazioni di base sul programma;
  • Cliccare sul pulsante “Chiudi” per tornare alla finestra precedente.

1.7.22 Consultazione della licenza d'uso del software

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “?” > ”Licenza” del menu classico a tendina;

All’apertura della sub-finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sulla barra di scorrimento verticale posta sul lato destro del testo per visualizzare l’intero contenuto della licenza d’uso del software;
  • Cliccare sul pulsante “Salva PDF” per salvare una copia della licenza d’uso del software in formato PDF e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, scegliere su quale posizione dell’HD salvare il Documento (preferibilmente il desktop) e cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Cliccare sul pulsante “Chiudi” per tornare alla finestra precedente.

1.7.22 Attivazione del software con codice di licenza d'uso

Fatta salva la versione “DIMOSTRATIVA”, l’utilizzo del software è sempre subordinato alla sua attivazione tramite codice alfanumerico, correlato alla piattaforma operativa (Windows/Macintosh) scelta dall’Utente, che ne attesta la concessione della relativa licenza d’uso.

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “?” > ”Attivazione software” del menu classico a tendina;

All’apertura della sub-finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “Guida utente”, posto in alto sul lato destro del riquadro, per visualizzare on‑line la presente guida;
  • Cliccare sul pulsante “Info” per visualizzare le informazioni sintetiche relative alla attivazione del software e, a seconda del caso, seguire attentamente le procedure proposte;
  • Se non si è ancora in possesso di un codice di licenza d’uso del software, cliccare sul pulsante “Richiedi codice” e seguire attentamente la procedura proposta;
  • Se si sta utilizzando il software in versione “DIMOSTRATIVA” e si vuole procedere alla sua attivazione con codice di licenza d’uso, selezionare la versione applicazione del software da attivare (“STANDARD”, “ADVANCED”, “PROFESSIONAL”, “UNLIMITED” o “FREE”), immettere i codici alfa-numerici nella giusta sequenza e cliccare sul pulsante “Attiva software” seguendo attentamente le indicazioni e i messaggi di indirizzo/errore;
  • Se è già stata attivata una versione del software e si vuole rinnovare/ripristinare la licenza d’uso, cliccare sul pulsante a comparsa “Rinnova/Ripristina licenza”, immettere i codici alfa-numerici nella giusta sequenza e cliccare sul pulsante “Attiva software” seguendo attentamente le indicazioni e i messaggi di indirizzo/errore;
  • Diversamente, se è già stata attivata una versione del software e si vuole modificare la licenza d’uso, cliccare sul pulsante a comparsa “Modifica licenza”, selezionare la versione applicazione del software da attivare (“STANDARD”, “ADVANCED”, “PROFESSIONAL”, “UNLIMITED” o “FREE”), immettere i codici alfa-numerici nella giusta sequenza e cliccare sul pulsante “Attiva software” seguendo attentamente le indicazioni e i messaggi di indirizzo/errore;
  • Attenzione, qualora venga segnalata dal programma la disponibilità di un aggiornamento (update o upgrade) del software, prima di procedere alla attivazione con codice di licenza d’uso, rinnovo/ripristino o modifica della licenza d’uso è obbligatorio installare l’aggiornamento;
  • Per un corretto funzionamento del programma, nonché ai fini del calcolo dei giorni di attività rimanenti prima della scadenza della licenza d’uso del software, è indispensabile che la data del sistema operativo sia sempre sincronizzata con la data UTC (Universal Time Coordinated); perciò, prima della conferma della attivazione del software, è richiesto l’inserimento della data odierna, ovvero della data in cui è attivato il software, che agli effetti costituisce atto di verifica e attestazione da parte dell’utente della corrispondenza di detta data con la data UTC (Universal Time Coordinated) in sincrono con la data del sistema operativo del terminale (computer) in uso. Dopo aver inserito la data odierna, cliccare sul pulsante “Conferma attivazione” per proseguire con l’attivazione e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione.
  • Prima di procedere all’attivazione iniziale del software o ad una eventuale modifica della licenza d’uso verificare sempre che il numero delle utenze di lavoro già create sia compatibile con il numero delle utenze che è possibile gestire con la licenza d’uso di cui si dispone e, qualora del caso, eliminare l’utenza e/o le utenze che non si intende più utilizzare;
  • Cliccare sul pulsante “Chiudi” per tornare alla finestra precedente.

Alla scadenza della licenza d’uso il software viene automaticamente disattivato ed è visualizzata la seguente dicitura:

  • Versione applicazione: “XXXXXXXXXX” (In attesa di rinnovo della licenza d’uso del software).

Per riattivare il software è necessario procedere al rinnovo o modifica della licenza d’uso con le modalità sopra descritte.

In fase di disattivazione in attesa di rinnovo della licenza d’uso, il software consente l’utilizzo delle utenze di lavoro e delle annualità di fatturazione già create e la conseguente lettura, modifica e/o eliminazione dei dati già immessi e/o archiviati relativi ai valori di default delle Impostazioni, ai Clienti e ai Documenti. Per contro, il software non consente la creazione di nuove utenze di lavoro, di nuovi Clienti, di nuovi Documenti e/o di nuove annualità di fatturazione.

I codici alfanumerici necessari per l’attivazione del software sono rilasciati con scadenza temporale disciplinata da apposito contratto di rilascio/concessione della licenza d’uso del software.

Ogni codice alfanumerico rilasciato al singolo utente è composto con un algoritmo matematico interpolato molto complesso che consente al programma di riconoscere:

  • la versione dell’applicazione da attivare (“STANDARD”, “ADVANCED”, “PROFESSIONAL”, “UNLIMITED” o “FREE”);
  • l’architettura dell’applicazione installata ed utilizzata dall’utente – ovvero, per piattaforma Windows a 64 bit o Mac OS a 64 bit;
  • la data di rilascio e la data di scadenza del codice – ovvero, della licenza d’uso del software.

Attenzione, la data di scadenza del codice – ovvero, della licenza d’uso del software – è relazionata alla data del sistema operativo del terminale in uso la quale, come già detto, deve essere sempre sincronizzata con la data UTC (Universal Time Coordinated).

Ogni possibile errore di settaggio della data del sistema operativo o tentativo di modifica finalizzato alla riattivazione del software a seguito della naturale scadenza temporale del codice comporta il blocco automatico delle funzionalità principali e/o comunque una non corretta operatività del programma nonché del terminale (computer) stesso o di qualsiasi altra periferica ad esso collegata (quale ad esempio quella utilizzata per la firma digitale dei documenti).

ATTENZIONE, IL SOFTWARE “AppFattPro” NON PUO’ ESSERE INSTALLATO SU EMULATORI OVVERO SU SOFTWARE CHE PERMETTONO DI UTILIZZARE PROGRAMMI SVILUPPATI PER SISTEMI OPERATIVI DIVERSI DA QUELLO NATIVO ED IN USO SUL PROPRIO COMPUTER/TERMINALE.

1.7.24 Consultazione on-line della guida utente

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “?” > ”Guida utente” del menu classico a tendina per visualizzare on-line e scaricare in formato PDF la presente guida relativa all’ultimo aggiornamento/versione del software.

1.7.25 Consultazione on-line della guida sull'utilizzo del modulo di fatturazione elettronica

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “?” > ”Guida modulo fatturazione elettronica” del menu classico a tendina per visualizzare on-line e scaricare in formato PDF la guida sull’utilizzo del modulo di fatturazione elettronica relativa all’ultimo aggiornamento/versione del software.

1.7.26 Aggiornamento on-line del software

Ad ogni avvio il programma esegue in automatico un controllo on-line e, qualora rilevati, notifica la disponibilità di eventuali aggiornamenti (update o upgrade) del software e ne suggerisce l’installazione. La proceduta di download dei files e relativa installazione degli aggiornamenti è automatizzata.

E’ comunque possibile procedere all’aggiornamento del software collegandosi al sito “www.praticosoftware.com”, scaricando il file di installazione completa dell’ultima versione disponibile in relazione alla piattaforma operativa in uso (Windows o Macintosh) e installarla manualmente.

PER ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA INSTALLAZIONE MANUALE DEL SOFTWARE VEDASI QUANTO RIPORTATO AL PARAGRAFO 1.3.

Tutto ciò premesso, qualora venga segnalata dal programma la disponibilità di un aggiornamento (update o upgrade) del software, all’apertura della relativa finestra di dialogo:

  • Cliccare sul pulsante “Installa” per avviare la procedura di download automatizzato del file di installazione dell’aggiornamento del software; l’operazione potrebbe richiedere qualche minuto di attesa. All’apertura del programma di installazione seguire attentamente le procedure proposte;
  • Cliccare sul pulsante “Annulla” per annullare l’operazione.

Attenzione, cliccando sul pulsante “Installa” il programma predispone la chiusura del software, condizione necessaria per consentire l’installazione degli aggiornamenti (update o upgrade). Prima della chiusura del software viene segnalata la necessità di eseguire il backup automatizzato di tutti gli archivi dati, operazione indispensabile al fine di preservare l’integrità dei dati stessi in caso di malfunzionamenti della procedura di aggiornamento del software. PER IMPOSTARE I PARAMETRI DI BACKUP SEGUIRE LE PROCEDURE DI CUI AL PARAGRAFO 1.7.12.

Analoga procedura di controllo manuale sulla disponibilità di eventuali aggiornamenti (update o upgrade) del software può essere eseguita:

  • Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione cliccando sul pulsante “?” > ”Controlla aggiornamenti software” del menu classico a tendina;
  • Dal formato “Start” cliccando sul pulsante “Aggiorna”.

1.7.27 Servizi di supporto tecnico sul software

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “?” > ”Supporto” del menu classico a tendina. Il programma reindirizza alla pagina del sito “www.praticosoftware.com” ove è possibile consultare e/o usufruire dei servizi di supporto tecnico relativi al software.

1.7.28 Richiesta di assistenza tecnica sul software

Da qualsiasi formato/sezione o finestra di visualizzazione:

  • Cliccare sul pulsante “?” > “Assistenza tecnica” del menu classico a tendina. Il programma reindirizza alla pagina del sito “www.praticosoftware.com” ove è possibile effettuare richieste di assistenza tecnica sul software seguendo attentamente le procedure proposte ad alle condizioni espressamente previste.

1.7.29 Opzioni relative alla gestione della anteprima e stampa dei Documenti

All’apertura delle schermate di anteprima di stampa:

  • Cliccare sul pulsante “Opzioni di stampa” > “Impostazioni di stampa”. All’apertura della finestra di dialogo impostare le opzioni di stampa (ossia, la stampante predefinita, il formato e/o l’orientamento della carta, ecc.) e di seguito cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Cliccare sul pulsante “Opzioni di stampa” > “Colori di stampa” per selezionare un colore da applicare agli sfondi dei testi. All’apertura del sub-menu a discesa selezionare uno dei colori proposti: Grigio (default), Rosso, Verde, Blu o Giallo. Qualora venga selezionato un colore diverso da Grigio (default) i testi saranno resi in colore bianco; Cliccare sul pulsante “Opzioni di stampa” > “Stampa” per procedere con l’operazione di stampa. All’apertura della finestra di dialogo, qualora necessario, modificare e/o implementare le opzioni di stampa e di seguito cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Cliccare sul pulsante “Opzioni di stampa” > “Chiudi anteprima” per chiudere la finestra di anteprima di stampa oppure cliccare sulla casella contrassegnata con una “X” posta in alto a destra della finestra di visualizzazione;
  • Cliccare sul pulsante “Vai alla pagina” per visualizzare in sequenza l’anteprima di stampa delle varie pagine. All’apertura del sub-menu a discesa cliccare su “Precedente” o “Successiva” per visualizzare rispettivamente l’anteprima di stampa della pagina precedente o successiva;
  • Cliccare sul pulsante “Zoom” per regolare la grandezza della finestra di visualizzazione dell’anteprima di stampa. All’apertura della finestra di dialogo cliccare su “Aumenta” o “100%” rispettivamente per aumentare la grandezza della finestra o per impostare la grandezza della finestra al 100%.

1.8 Invio di messaggi tramite posta elettronica ordinaria o certificata

Il programma consente di inviare in modo automatizzato messaggi di posta elettronica ordinaria (e-mail) o Posta Elettronica Certificata (PEC) volti a destinatari generici, con indirizzo da inserire all’uopo, e/o a Clienti, Fornitori, ecc. preventivamente identificati nelle rispettive schede con indirizzi (di default) pre-impostati.

L’invio dei messaggi a destinatari generici può essere effettuato dai formati “Impostazioni”, “Clienti”, “Articoli o Servizi” e “Documenti” cliccando sul menu/pulsante “Invia E-MAIL o PEC” posto sulla parte superiore delle rispettive finestre di visualizzazione.

Diversamente l’invio diretto di messaggi a Clienti, Fornitori, ecc. può essere effettuato solo dai formati “Clienti”, Articoli o Servizi” e “Documenti” utilizzando gli appositi menu/pulsanti “E-MAIL” e “PEC” disponibili nelle rispettive schede di identificazione.

Di seguito vengono rese le istruzioni relative al settaggio (una tantum) dei paramenti e all’invio di messaggi tramite e-mail ordinaria o PEC a destinatari generici. Istruzioni più specifiche relative all’invio diretto di messaggi a Clienti, Fornitori, ecc. nonché all’invio automatizzato dei Documenti in formato elettronico XML al Sistema di Interscambio tramite PEC sono rese nei rispettivi Capitoli.

INVIO MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA ORDINARIA

Per inviare una e-mail ordinaria, dal formato “Impostazioni”, “Clienti”, “Articoli o Servizi” o “Documenti”:

  • Cliccare sul menu/pulsante “Invia E-MAIL o PEC” > “Invia una E-MAIL”;

All’apertura del modulo “INVIO E-MAIL”, qualora non si sia già provveduto alla impostazione (una tantum) dei parametri di invio dei messaggi tramite e-mail:

  • Cliccare sul pulsante “Settaggi E-MAIL”;

All’apertura della successiva “SETTAGGIO PARAMETRI”:

  • Cliccare sul simbolo “Informazioni” per visualizzare le istruzioni dettagliate relative alla valorizzazione dei parametri;
  • Inserire tutti i dati contrassegnati come obbligatori seguendo attentamente le indicazioni e i messaggi di indirizzo/errore. ATTENZIONE, I PARAMETRI PER IL SETTAGGIO DELLA E-MAIL SONO STATI FORNITI DAL GESTORE DI POSTA ELETTRONICA ORDINARIA AL MOMENTO DELL’APERTURA DELL’ACCOUNT. E’ POSSIBILE REPERIRE I DATI DEL “SERVER SMTP IN USCITA” E DELLA “PORTA SERVER” DIRETTAMENTE SUL SITO DEL GESTORE DI POSTA ELETTRONICA ORDINARIA O FACENDO UNA SEMPLICE RICERCA SU INTERNET;
  • Cliccare sul pulsante contrassegnato con il simbolo della ”Lente” per visualizzare in chiaro la password criptata;
  • Se del caso, cliccare sul pulsante “Elimina tutto” per eliminare tutti i parametri inseriti e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Al termine dell’operazione, cliccare sul menu/pulsante “Test invio E-MAIL” per verificare la correttezza dei settaggi ed effettuare un Test di invio di un messaggio al proprio indirizzo di posta elettronica ordinaria; qualora vengano segnalati errori nella trasmissione del messaggio ricontrollare i dati inseriti e procedere con un nuovo Test di invio. Ad avvenuta conferma dell’invio del messaggio aprire la propria casella di posta elettronica ordinaria e verificare nella cartella “Posta in arrivo” la presenza del seguente messaggio: “Test invio messaggio posta elettronica ordinaria da software “AppFattPro””.

Al completamento delle operazioni di settaggio nonché di verifica del funzionamento della procedura di invio dei messaggi tramite e-mail, cliccare sul pulsante “OK” per tornare alla schermata “INVIO MESSAGGI TRAMITE E-MAIL”:

  • Inserire l’indirizzo e-mail del destinatario contrassegnato con “A” (campo obbligatorio);
  • Se del caso, inserire un indirizzo e-mail per conoscenza contrassegnato con “Cc” e/o un indirizzo e-mail per conoscenza nascosta contrassegnato con “Ccn” (campi non obbligatori);
  • Inserire l’oggetto e il testo del messaggio (campi non obbligatori);
  • Se del caso, cliccare sul pulsante “Allega file” e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, selezionare un file da trasmettere in allegato al messaggio e cliccare sul pulsante “Apri/Inserisci” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. Ripetere l’operazione per allegare ulteriori file;
  • Cliccare sul pulsante contrassegnato con il simbolo della “Freccia rivolta verso il basso” per sostituire il file allegato selezionato e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. Qualora venga confermata l’operazione, all’apertura della successiva finestra di dialogo selezionare un nuovo file e cliccare sul pulsante “Apri/Inserisci” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Cliccare sul pulsante contrassegnato con il simbolo del “Cestino” per eliminare il file allegato selezionato e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Cliccare sul pulsante “Invia” per inviare il messaggio;
  • Cliccare sul pulsante “Chiudi” per chiudere la finestra e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. ATTENZIONE I DATI INSERITI E I FILE CARICATI COME ALLEGATI RIMANGONO IN MEMORIA SIN TANTO CHE IL MESSAGGIO NON VIENE INVIATO O LA FINESTRA NON VIENE CHIUSA.

INVIO MESSAGGI DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

Per inviare una PEC, dal formato “Impostazioni”, “Clienti”, “Articoli o Servizi” o “Documenti”:

  • Cliccare sul menu/pulsante “Invia E-MAIL o PEC” > “Invia una PEC”;

All’apertura del modulo “INVIO PEC”, qualora non si sia già provveduto alla impostazione (una tantum) dei parametri di invio dei messaggi tramite PEC:

  • Cliccare sul pulsante “Settaggi PEC”;

All’apertura della schermata “SETTAGGIO PARAMETRI”:

  • Cliccare sul simbolo “Informazioni” per visualizzare le istruzioni dettagliate relative alla valorizzazione dei parametri;
  • Qualora già inseriti, cliccare sul menu/pulsante “Importa settaggi PEC invio SdI” per importare (se funzionale) i parametri di invio dei messaggi dalla PEC dedicata all’invio dei Documenti in formato elettronico XML al Sistema di Interscambio. Diversamente, inserire tutti i dati contrassegnati come obbligatori seguendo attentamente le indicazioni e i messaggi di indirizzo/errore. ATTENZIONE, I PARAMETRI PER IL SETTAGGIO DELLA PEC SONO STATI FORNITI DAL GESTORE DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA AL MOMENTO DELL’APERTURA DELL’ACCOUNT. E’ POSSIBILE REPERIRE I DATI DEL “SERVER SMTP IN USCITA” E DELLA “PORTA SERVER” DIRETTAMENTE SUL SITO DEL GESTORE DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA O FACENDO UNA SEMPLICE RICERCA SU INTERNET;
  • Cliccare sul pulsante contrassegnato con il simbolo della ”Lente” per visualizzare in chiaro la password criptata;
  • Se del caso, cliccare sul pulsante “Elimina tutto” per eliminare tutti i parametri inseriti e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Al termine dell’operazione, cliccare sul menu/pulsante “Test invio PEC” per verificare la correttezza dei settaggi ed effettuare un Test di invio di un messaggio al proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata; qualora vengano segnalati errori nella trasmissione del messaggio ricontrollare i dati inseriti e procedere con un nuovo Test di invio. Ad avvenuta conferma dell’invio del messaggio aprire la propria casella di Posta Elettronica Certificata e verificare nella cartella “Posta in arrivo” la presenza del seguente messaggio: “Test invio messaggio Posta Elettronica Certificata da software “AppFattPro””.

Al completamento delle operazioni di settaggio nonché di verifica del funzionamento della procedura di invio dei messaggi tramite PEC, cliccare sul pulsante “OK” per tornare alla schermata “INVIO MESSAGGI TRAMITE PEC”:

  • Inserire l’indirizzo PEC del destinatario contrassegnato con “A” (campo obbligatorio);
  • Se del caso, inserire un indirizzo e-mail o PEC per conoscenza contrassegnato con “Cc” (campi non obbligatorio);
  • Inserire l’oggetto e il testo del messaggio (campi non obbligatori);
  • Se del caso, cliccare sul pulsante “Allega file” e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, selezionare un file da trasmettere in allegato al messaggio e cliccare sul pulsante “Apri/Inserisci” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. Ripetere l’operazione per allegare ulteriori file;
  • Cliccare sul pulsante contrassegnato con il simbolo della “Freccia rivolta verso il basso” per sostituire il file allegato selezionato e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. Qualora venga confermata l’operazione, all’apertura della successiva finestra di dialogo selezionare un nuovo file e cliccare sul pulsante “Apri/Inserisci” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Cliccare sul pulsante contrassegnato con il simbolo del “Cestino” per eliminare il file allegato selezionato e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione;
  • Cliccare sul pulsante “Invia” per inviare il messaggio;
  • Cliccare sul pulsante “Chiudi” per chiudere la finestra e di seguito, all’apertura della finestra di dialogo, cliccare sul pulsante “OK” o sul pulsante “Annulla” per confermare o annullare l’operazione. ATTENZIONE I DATI INSERITI E I FILE CARICATI COME ALLEGATI RIMANGONO IN MEMORIA SIN TANTO CHE IL MESSAGGIO NON VIENE INVIATO O LA FINESTRA NON VIENE CHIUSA.

1.9 Utilizzo dei tasti di scelta rapida da tastiera

SU PIATTAFORMA WINDOWS, utilizzare le seguenti combinazioni di tasti:

  • Ctrl+Q “Per chiudere e uscire dal programma”;
  • Ctrl+Z “Per annullare una operazione su un campo attivo”;
  • Ctrl+X “Per copiare e cancellare il contenuto di un campo attivo preselezionato”;
  • Ctrl+C “Per copiare il contenuto di un campo attivo preselezionato”;
  • Ctrl+V “Per incollare un contenuto (testo o numero) in un campo attivo;
  • Ctrl+A “Per selezionare il contenuto (testo o numero) di un campo attivo;
  • Ctrl+Maiuscolo+. “Per aumentare la dimensione del carattere di un testo preselezionato;
  • Ctrl+Maiuscolo+, “Per ridurre la dimensione del carattere di un testo preselezionato;
  • Ctrl+Maiuscolo+P “Per impostare lo stile normale su un testo preselezionato;
  • Ctrl+Maiuscolo+B “Per impostare lo stile grassetto su un testo preselezionato;
  • Ctrl+Maiuscolo+I “Per impostare lo stile corsivo su un testo preselezionato;
  • Ctrl+Maiuscolo+U “Per impostare lo stile sottolineato su un testo preselezionato;
  • Ctrl+Maiuscolo+L “Per allineare a sinistra un testo preselezionato;
  • Ctrl+\ “Per allineare al centro un testo preselezionato;
  • Ctrl+Maiuscolo+Y “Per allineare a destra un testo preselezionato;
  • Ctrl+Maiuscolo+\ “Per giustificare un testo preselezionato.

SU PIATTAFORMA MACINTOSH, utilizzare le seguenti combinazioni di tasti:

  • Command+Q “Per chiudere e uscire dal programma”;
  • Command+Z “Per annullare una operazione su un campo attivo”;
  • Command+X “Per copiare e cancellare il contenuto di un campo attivo preselezionato”;
  • Command+C “Per copiare il contenuto di un campo attivo preselezionato”;
  • Command+V “Per incollare un contenuto (testo o numero) in un campo attivo;
  • Command+A “Per selezionare il contenuto (testo o numero) di un campo attivo;
  • Command+0 “Per aumentare la dimensione del carattere di un testo preselezionato;
  • Command+9 “Per ridurre la dimensione del carattere di un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+P “Per impostare lo stile normale su un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+B “Per impostare lo stile grassetto su un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+I “Per impostare lo stile corsivo su un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+U “Per impostare lo stile sottolineato su un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+= “Per impostare lo stile apice su un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+- “Per impostare lo stile pedice su un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+V “Per allineare a sinistra un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+C “Per allineare al centro un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+Y “Per allineare a destra un testo preselezionato;
  • Maiuscolo+Command+A “Per giustificare un testo preselezionato.

1.10 Limitazioni

Per questioni tecniche e/o logistiche, il programma presenta alcune limitazioni che peraltro non pregiudicano la sua corretta funzionalità o l’operatività dell’utente e che, qualora richiesto, potrebbero nel tempo essere eliminate (salvo situazioni inderogabili).

INSERIMENTO DEI DATI

  • Il programma non consente l’inserimento di dati (o importi) numerici maggiori o uguali a 1.000.000.000,00;
  • Il programma non consente l’inserimento di quantità afferenti una unità di misura ed un prezzo (per singola linea di dettaglio dei Documenti) uguali a 0;
  • Il programma non consente l’inserimento di quantità afferenti una unità di misura ed un prezzo (per singola linea di dettaglio dei Documenti) maggiori o uguali a 10.000,00;
  • Il programma non consente l’inserimento di valori percentuali uguali a zero o negativi;
  • Ai fini dei calcoli eseguiti dal programma nei resoconti contabili (ivi comprese le liquidazioni periodiche I.V.A.), gli importi inseriti nelle Note di credito devono essere positivi. Nella fattispecie, l’addebito di un importo negativo – eseguito su un Avviso di pagamento, una Fattura o una Nota di debito – equivale ad un accredito di pari importo. Diversamente, l’accredito di un importo negativo – eseguito su una Nota di credito – equivale ad un addebito di pari importo;
  • Per quanto alla categoria dei PROFESSIONISTI, il programma consente la selezione di una sola categoria/aliquota I.V.A. applicabile a tutte le linee di dettaglio relative alle prestazioni effettuate; diversamente, la categoria/aliquota I.V.A. applicabile a tutte le linee di dettaglio relative ai rimborsi spesa in nome e per conto del Cliente è preimpostata con codice “EX001F Escluso dalla base imponibile I.V.A. (Art. 15 D.P.R. 633/72)”;
  • L’opzione relativa alla esigibilità I.V.A. ha effetto su tutti gli importi imponibili I.V.A..

GESTIONE DEI CAMPI RELATIVI AL TRACCIATO PREVISTO DAL SISTEMA DI INTERSCAMBIO RIGUARDANTE L’EMISSIONE DI DOCUMENTI IN FORMATO ELETTRONICO XML

  • Blocco 1.2 <CedentePrestatore>: il programma non gestisce il campo 1.2.1.3.4 <Titolo> relativo alla anagrafica mentre i campi del sotto blocco 1.2.3 <StabileOrganizzazione> relativi alla stabile organizzazione in Italia sono gestibili solo in caso di variazione dei dati del cedente/prestatore necessaria per l’emissione di particolari tipologie di Fatture;
  • Blocco 1.3 <RappresentanteFiscale>: il programma consente la gestione dei campi del sotto blocco 1.3.1 relativi alla anagrafica del Rappresentante fiscale in Italia solo in caso di variazione dei dati del cedente/prestatore necessaria per l’emissione di particolari tipologie di Fatture;
  • Blocco 1.4 <CessionarioCommittente>: il programma non gestisce il campo 1.4.1.3.4 <Titolo> relativo alla anagrafica del cessionario/committente;
  • Blocco 1.5 <TerzoIntermediarioOSoggettoEmittente>: il programma non gestisce il campo 1.5.1.3.4 <Titolo> relativo alla anagrafica del terzo intermediario o soggetto emittente;
  • Blocco 2.1 <DatiGenerali>: il programma non consente la modifica del sotto blocco 2.1.1.2 <Divisa> limitando l’emissione dei Documenti con divisa (moneta di conto) espressa in Euro. Il programma consente una immissione limitata dei sotto blocchi 2.1.1.5 relativi alle tipologie di ritenuta di acconto ossia, per la categoria “PROFESSIONISTI” > tipo di utenza “Professionista”, “Associazione” o “Società”: ritenuta di acconto ai fini IRPEF e altra tipologia di ritenuta (o Contributo INPS, o Contributo ENPAM o Altro contributo previdenziale), per la categoria “DITTE E IMPRESE O ALTRO” > tipo di utenza “Ditta o Impresa (o assimilabile)”: solo ritenuta di acconto ai fini IRPEF, per la categoria “DITTE E IMPRESE O ALTRO” > tipo di utenza “Agenzia di commercio”: ritenuta di acconto ai fini IRPEF e ritenuta ENASARCO. Il programma non gestisce il campo 2.1.1.7.8 <RiferimentoAmministrazione> relativo alle singole casse previdenziali, i campi del sotto blocco 2.1.1.8 <ScontoMaggiorazione> relativi allo sconto/maggiorazione da applicare sul totale del documento, il sotto blocco 2.1.1.10 <Arrotondamento> da applicare sul totale del documento, il campo 2.1.9.1.3.4 <Titolo> relativo alla anagrafica del vettore incaricato del trasporto della merce, i sotto blocchi 2.1.9.8 <PesoNetto>, 2.1.9.9 <DataOraRitiro> e 2.1.9.13 <DataOraConsegna> relativi ai dati di trasporto delle merci;
  • Blocco 2.2 <DatiBeniServizi>: il programma non gestisce il sotto blocco 2.2.1.2 <TipoCessionePrestazione> da valorizzare nei soli casi in cui si voglia rappresentare uno sconto/premio/abbuono ovvero una spesa accessoria, il campo 2.2.1.10.3 <Importo> relativo all’importo dello sconto o della maggiorazione applicato/a al prezzo unitario. Per ogni singola linea di dettaglio dei Documenti emessi, il programma consente l’immissione di un massimo di cinque sotto blocchi 2.2.1.16 <AltriDatiGestionali> composti dai campi 2.2.1.16.1 <TipoDato>, 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto>, 2.2.1.16.3 <RiferimentoNumero> e 2.2.1.16.4 <RiferimentoData>. Il programma non gestisce i sotto blocchi 2.2.2.3 <SpeseAccessorie> e 2.2.2.4 <Arrotondamento> relativi al riepilogo delle informazioni di dettaglio del documento;
  • Blocco 2.4 <DatiPagamento>: il programma non gestisce i sotto blocchi 2.4.2.11 <TitoloQuietanzante>, 2.4.2.17 <ScontoPagamentoAnticipato> e 2.4.2.18 <DataLimitePagamentoAnticipato> relativi ai dettagli del pagamento;
  • Blocco 2.5 <Allegati>: il programma consente l’inserimento di un singolo allegato su ogni file XML. La dimensione massima dell’allegato importabile è pari a 3,65 megabyte.


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