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AppFattPro Download

Versione 1.3.0.0 WHOLE del 18/11/2020
NOTE DI RILASCIO

Versione 1.3.0.0 WHOLE del 18/11/2020 (aggiornata alle specifiche tecniche v.1.6.1 approvate con Provvedimenti della Agenzia delle Entrate n. 99922 del 28-02-20 e n. 166579 del 20-04-20).

Elenco non esaustivo delle modifiche e/o nuove funzionalità del programma/software:

  1. Menu principale a tendina > “Opzioni” e Formato (principale) “Start” – Introdotto il pulsante “Backup archivi dati” che consente l’accesso alla schermata “BACKUP ARCHIVI DATI” ove è possibile impostare i parametri e/o eseguire il backup automatizzato di tutti gli archivi dati su un percorso predefinito o a scelta dell’utente – operazione consigliata, anche saltuariamente, al fine di preservarne l’integrità in caso malfunzionamenti o chiusure forzate e/o accidentali del software. Agendo sui settaggi è inoltre possibile calendarizzare o disattivare la procedura automatizzata di backup – con o senza conferma da parte dell’utente – introdotta per default in chiusura del programma.
  2. Schermata “UTENZE DI LAVORO” – Introdotto il pulsante “Ripristina” che consente l’accesso alla schermata “RIPRISTINO ARCHIVI DATI”.
  3. Schermata “RIPRISTINO ARCHIVI DATI” – Sostituito il pulsante “Ripristina” con i due pulsanti “Ripristina da Documenti” e “Ripristina da BACKUP” che consentono di attivare procedure differenziate di ripristino degli archivi dati delle utenze di lavoro in relazione alle necessità. La procedura “Ripristina da Documenti” consente il ripristino (ovvero la ricarica) di tutti gli archivi dati, ossia tanto degli archivi dati funzionali alla esecuzione del programma quanto degli eventuali file XML inviati al Sistema di Interscambio, file di notifica o altri file archiviati nella cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle. Diversamente, la procedura “Ripristina da BACKUP” consente il ripristino dei soli archivi dati funzionali alla esecuzione del programma da una copia di BACKUP mantenendo gli eventuali file XML inviati al Sistema di Interscambio, file di notifica o altri file archiviati nella cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle.
  4. Formato “Impostazioni” > “Dati utenza e regime fatturazione” > “Regime fatturazione” – Introdotto il campo multiplo “Codici ATECO”. Qualora vengano esercitate più attività con la medesima partita I.V.A. è possibile introdurre – al solo scopo di una classificazione dei documenti emessi (fiscalmente ininfluente) – un massimo di cinque codici ATECO di cui uno relativo alla attività prevalente e quattro alle attività secondarie. In fase di creazione di un nuovo documento il programma propone come valore di default il codice ATECO relativo alla attività prevalente lasciando all’Utente la facoltà di selezionare da un elenco a discesa (o inserire come nuovo) un diverso codice ATECO relativo ad una delle attività secondarie esercitate ai fini I.V.A..
  5. Formato “Impostazioni” > “Dati utenza e regime fatturazione” > “Regime fatturazione” – A seguito delle variazioni apportate dalla Agenzia delle Entrate al tracciato dei documenti in formato elettronico XML aggiunta, solo per la categoria utenza di lavoro “PROFESSIONISTI”, la sezione “Altra ritenuta” che permette di impostare, in analogia a quanto già consentito per la ritenuta di acconto ai fini IRPEF, i dati di default relativi ad altra tipologia di ritenuta, ossia “Contributo INPS”, “Contributo ENPAM” o “Altro contributo previdenziale”.
  6. Finestra “Categorie/aliquote I.V.A.” – Modificato il metodo di creazione e classificazione per “Natura” delle categorie/aliquote I.V.A.. A seguito delle variazioni apportate dalla Agenzia delle Entrate al tracciato dei documenti in formato elettronico XML, dal 01/01/21 le categorie I.V.A. per le quali non viene valorizzato il campo “% I.V.A.” riferito alla aliquota I.V.A. (ovvero afferenti operazioni diverse da quelle imponibili I.V.A.) con “Natura N2, N3 o N6”, ora contrassegnate dal programma come OBSOLETE, diverranno motivo di scarto da parte del Sistema di Interscambio. In sostituzione dei suddetti codici generici sarà necessario selezionare codici specifici “Natura da N2.1 a N2.2” – “Natura da N3.1 a N3.6” – “Natura da N6.1 a N6.9” in relazione alle singole tipologie di operazioni diverse da quelle imponibili I.V.A.. Nel periodo sperimentale che intercorre tra il 01/10/20 e il 31/12/20 sarà comunque possibile utilizzare tanto i suddetti codici generici “Natura N2, N3 o N6” quanto i codici specifici “Natura da N2.1 a N2.2” – “Natura da N3.1 a N3.6” – “Natura da N6.1 a N6.9”.
  7. Finestra “Categorie/aliquote I.V.A.” – Modificato il metodo di codifica delle categorie/aliquote I.V.A.. Le categorie/aliquote I.V.A. contrassegnate come tipo “F”, funzionali alla esecuzione del programma, non possono essere eliminate o modificate. Le categorie/aliquote I.V.A. di nuova creazione, contrassegnate come tipo “U”, possono essere eliminate o modificate a discrezione dell’utente. La categoria/aliquota I.V.A. contrassegnata come tipo “F D” o “U D”, impostata come valore di default del regime di fatturazione, non può essere eliminata o modificata. Al momento della creazione di nuove categorie I.V.A. per le quali non viene valorizzato il campo “% I.V.A.” riferito alla aliquota I.V.A. (ovvero afferenti operazioni diverse da quelle imponibili I.V.A.) al campo “Cod. I.V.A.” è ora richiesto di inserire solo un codice numerico univoco di identificazione – a tre cifre – che, unitamente a due lettere iniziali pre-codificate (“EX” o “NS” o “FC” o “NI” o “ES” o “RM” o “NE” o “IC” o “UE”) e a una lettera finale (“U”), compone il codice completo del tipo: “EX002U”.
  8. Finestra “Categorie/aliquote I.V.A.” – A seguito delle variazioni apportate dalla Agenzia delle Entrate al tracciato dei documenti in formato elettronico XML – con valenza obbligatoria dal 01/01/2021 – ridefinite nonché ricodificate (rispetto alle versioni del software antecedenti la 1.3.0.0 WHOLE) tutte le categorie I.V.A. proposte per default dal programma e funzionali alla sua esecuzione per le quali non viene valorizzato il campo “% I.V.A.” riferito alla aliquota I.V.A. (ovvero afferenti operazioni diverse da quelle imponibili I.V.A.) il tutto in accordo con gli standard proposti da AssoSoftware (Associazione nazionale produttori di software gestionale e fiscale). Inoltre, sostituite le vecchie categorie I.V.A. di default classificate come “Fuori campo I.V.A.” con nuove categorie I.V.A. di default – equivalenti – classificate come “Non soggetto I.V.A.”.
  9. Formato “Clienti” > “Elenchi Documenti e resoconti” > “Documenti XML” – Aggiunto a fianco del campo “Nomenclatura file XML” il pulsante contrassegnato con il simbolo dei “Quadrati sovrapposti” che consente di copiare la nomenclatura del file XML relativo al documento selezionato, utile per effettuare la ricerca del file sul terminale (computer) in uso.
  10. Formato “Articoli o servizi” – Unificato il menu/pulsante a popover “Nuovo” > “Articolo” o “Nuovo” > “Servizio” come “Nuovo” > “Articolo o Servizio” rimettendo all’Utente, all’apertura della finestra a popover “Dati Articolo o Servizio”, la scelta della opzione tramite l’elenco a discesa associato al campo “Classificazione”.
  11. Formato “Documenti” – Rinominato il menu/pulsante “Numero e data … (es: Fattura)” come “Tipologia, numero, data ed emittente” e spostato all’interno del menu/pulsante a popover “Dati … (es: Fattura)”.
  12. Formato “Documenti” > “Dati … (es: Fattura)” > “Tipologia, numero, data ed emittente” – A seguito delle variazioni apportate dalla Agenzia delle Entrate al tracciato dei documenti in formato elettronico XML, per quanto alla emissione delle sole Fatture, introdotto un elenco a discesa dal quale è possibile selezionare un codice univoco riferito alla “Tipologia” del documento secondo le specifiche previste dal Sistema di Interscambio. Diversamente, per le Note di debito/credito il codice è inserito automaticamente dal programma mentre per gli Avvisi di pagamento o i DDT il campo non risulta accessibile.
  13. Formato “Documenti” > “Dati … (es: Fattura)” > “Tipologia, numero, data ed emittente” – Introdotto il campo “codice ATECO” che consente di inserire il codice ATECO della attività afferente il documento in emissione. L’utilità di detta classificazione di un documento (fiscalmente ininfluente) è riscontrabile negli elenchi dei documenti emessi ove è possibile visualizzare i resoconti contabili (per singola tipologia), globali o per singolo cliente, filtrati per codice ATECO.
  14. Formato “Documenti” > “Dati … (es: Fattura)” > “Tipologia, numero, data ed emittente” – Introdotto il campo “Soggetto emittente” (peraltro già presente all’interno della scheda dati “Terzo intermediario/Emittente” del modulo di fatturazione elettronica) che consente, in specie agli utenti non soggetti all’obbligo di fatturazione elettronica e che utilizzano la versione “FREE” del software, di specificare nella stampa tradizionale cartacea se il documento è emesso per conto del cedente/prestatore da un soggetto diverso, ovvero dal cessionario/committente oppure da un terzo.
  15. Formato “Documenti” > “Dati … (es: Fattura)” > “Prestazioni o rimborsi” – A seguito delle variazioni apportate dalla Agenzia delle Entrate al tracciato dei documenti in formato elettronico XML aggiunta, solo per la categoria utenza di lavoro “PROFESSIONISTI”, la sezione “Altra ritenuta” che permette di impostare/modificare, in analogia a quanto già consentito per la ritenuta di acconto ai fini IRPEF, i dati relativi ad altra tipologia di ritenuta di competenza, ossia “Contributo INPS”, “Contributo ENPAM” o “Altro contributo previdenziale”.
  16. Formato “Documenti” > “Dati … (es: Fattura)” > “Prestazioni o rimborsi” o “Cessioni o addebiti” o “Beni o merci da trasportare”, finestra di modifica dei “Dati articolo” o “Dati servizio”, accessibile da una qualsiasi linea di dettaglio di un documenti cliccando sul pulsante contrassegnato con il simbolo del “Carrello” ed in seguito, all’apertura della successiva finestra a popover “Articoli o Servizi”, da un qualsiasi articolo o servizio (qualora inserito) cliccando sul pulsante contrassegnato con il simbolo della “Matita” – Aggiunto il menu/pulsante “Categorie/aliquote I.V.A.” che consente di modificare o creare nuove categorie/aliquote I.V.A..
  17. Formato “Documenti” > “Dati Fattura” > “Cessioni o addebiti” (emissione di una fattura da più DDT), finestra a popover “Elenco DDT emessi al Cliente destinatario della Fattura selezionata” accessibile dal menu/pulsante a comparsa “Importa da DDT” – Introdotto il filtro “Codice ATECO” che, qualora vengano esercitate più attività con la medesima partita I.V.A., consente di filtrare i DDT emessi al cliente destinatario della fattura selezionata per singolo codice ATECO.
  18. Formato “Documenti” > “Elenchi Documenti e resoconti” – Introdotto il filtro “Codice ATECO” che, qualora vengano esercitate più attività con la medesima partita I.V.A., consente di filtrare i documenti emessi e i relativi resoconti per singolo codice ATECO.
  19. Formato “Documenti” > “Elenchi Documenti e resoconti” > “Documenti XML” – Aggiunto a fianco del campo “Nomenclatura file XML” il pulsante contrassegnato con il simbolo dei “Quadrati sovrapposti” che consente di copiare la nomenclatura del file XML relativo al documento selezionato, utile per effettuare la ricerca del file sul terminale (computer) in uso.
  20. Formato “Documenti” > “Elenchi Documenti e resoconti” > “Documenti XML” – Aggiunto il pulsante contrassegnato con il simbolo del “Floppy disk” che consente di salvare una copia dell’ultimo file prodotto in formato elettronico XML relativo al documento selezionato.
  21. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda dati “Trasmissione” – Eliminato il menu/pulsante “Modifica progressivo invio”. La modifica del progressivo invio di un documento in formato XML al Sistema di Interscambio è ora possibile solo cliccando sul pulsante a comparsa contrassegnato con il simbolo della “Matita” posto a fianco del campo “Progressivo invio”.
  22. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda “Dati generali” – Aggiunti a fianco dei campi “Tipologia” e “Art. 73 DPR 633/72” i pulsanti contrassegnati con il simbolo della “Matita” che consentono il re-indirizzamento alla finestra a popover “Tipologia, numero, data ed emittente” per la modifica delle opzioni sulla tipologia del documento in emissione.
  23. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda “Dati generali” – Aggiunta la sezione “DATI RELATIVI AD ALTRA TIPOLOGIA DI RITENUTA”, ossia “Contributo INPS”, “Contributo ENPAM” o “Altro contributo previdenziale”.
  24. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda dati “File XML” – Eliminato il menu/pulsante “Rigenera progressivo univoco file XML”. Qualora il progressivo univoco (solo numerico) del file XML relativo al documento in emissione abbia superato il valore di “99999” e perciò sia di tipo alfa-numerico, ovvero composto da caratteri – solo maiuscoli – e numeri estratti a sorteggio, in caso di duplicati fortuiti generati in automatico dal programma, la generazione automatica di un nuovo progressivo univoco del file XML da trasmettere al Sistema di Interscambio è ora possibile solo cliccando sul pulsante a comparsa contrassegnato con il simbolo delle “Frecce disposte in circolo” posto a fianco del campo “Progressivo univoco file XML”.
  25. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda dati “File XML” –  Sostituito il menu/pulsante a comparsa “Anteprima file XML” con il menu/pulsante a comparsa “Aggiorna file XML”. A seguito della creazione del file XML, qualora siano state apportate modifiche ai dati del documento in emissione, cliccando sul menu/pulsante “Aggiorna file XML” è possibile aggiornate il relativo tracciato in formato elettronico XML e visualizzare sul web browser predefinito la relativa anteprima di stampa. Attenzione, i vecchi file XML creati con le precedenti versioni del software verranno sovrascritti secondo le ultime specifiche dettate dal Sistema di Interscambio.
  26. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda dati “File XML”, sezione “DATI RELATIVI AL FILE XML” – Aggiunto a fianco del campo “Nomenclatura file XML” il pulsante contrassegnato con il simbolo dei “Quadrati sovrapposti” che consente di copiare la nomenclatura del file XML relativo al documento selezionato, utile per effettuare la ricerca del file sul terminale (computer) in uso.
  27. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda dati “File XML”, sezione “DATI RELATIVI AL FILE XML” – Introdotti a fianco del campo “Data trasmissione” i pulsanti a comparsa contrassegnati con il simbolo della “Matita” e del “Cestino” che consentono rispettivamente l’inserimento e/o modifica o l’eliminazione della data di trasmissione al Sistema di Interscambio del file XML relativo a un documento.
  28. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda dati “File XML”, sezione “VISUALIZZAZIONE, SALVATAGGIO E INVIO FILE XML” – Aggiunto il pulsante a comparsa contrassegnato con il simbolo della “Macchina fotografica” che consente di visualizzare sul web browser predefinito l’anteprima di stampa del file XML relativo a un documento; la visualizzazione è relativa all’ultimo file XML creato. Qualora siano state apportate modifiche a un documento per poter visualizzare il relativo file XML aggiornato è necessario procedere all’aggiornamento dei suoi dati cliccando sul nuovo menu/pulsante a comparsa “Aggiorna file XML”. Attenzione, in tal caso i vecchi file XML creati con le precedenti versioni del software verranno sovrascritti secondo le ultime specifiche dettate dal Sistema di Interscambio.
  29. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda dati “Allegati” – Aggiunto il menu/pulsante a comparsa “Sostituisci allegato” che consente di selezionare e importare un nuovo file da allegare al documento in formato elettronico XML in sostituzione di un file precedentemente allegato.
  30. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda dati “Allegati” – Eliminato il menu/pulsante “Apri allegato”. In sua sostituzione è stato inserito alla nuova sezione “VISUALIZZAZIONE FILE ALLEGATI” il pulsante a comparsa contrassegnato con il simbolo della “Macchina fotografica” che consente di visualizzare il file da inviare in allegato a un documento in formato elettronico XML.
  31. Formato “Documenti” > “Modulo fatturazione elettronica” > Scheda dati “Allegati” – Aggiunto il pulsante contrassegnato con il simbolo delle “Informazioni” che consente il re-indirizzamento alla scheda “Info” ove vengono evidenziate sinteticamente le informazioni generiche relative all’invio dei file in formato elettronico XML al Sistema di Interscambio.
  32. Formato “Documenti” > “Stampa” (tradizionale cartacea dei documenti) – Aggiunta nella sezione “Altre informazioni relative al documento” la specifica relativa alla “Tipologia” del documento in emissione e al “Soggetto emittente”.
  33. “Guida utente” (on-line e PDF) – Modificata e/o integrata a seguito della introduzione delle nuove funzionalità del programma/software.
  34. “Guida modulo di fatturazione elettronica” (on-line e PDF) – Modificata e/o integrata a seguito della introduzione delle nuove funzionalità del programma/software.
  35. Aggiunte altre funzionalità di minor rilevanza relative alla valorizzazione e/o gestione automatizzata dei campi nonché eliminati alcuni refusi.
REQUISITI MINIMI

TERMINALI SU PIATTAFORMA WINDOWS

  • CPU – Processore x64-bit da 1 GHz o superiore;
  • RAM 1 Gb o superiore (consigliati almeno 2 GB);
  • Spazio disponibile di archiviazione 150 Mb (Consigliato SSD – Solid State Drive);
  • Sistemi operativi supportati: Windows 7 SP1 Professional e Windows 7 SP1 Ultimate (Aggiornamento di sistema 2999226), Windows 8.1 Standard e Windows 8.1 Pro (Aggiornamenti di sistema 2919355 e 2999226), Windows 10 Home, Windows 10 Pro e Windows 10 Enterprise (October 2018 Update);
  • Microsoft .NET Framework versione 4.6 o successiva;
  • Rete Microsoft TCP/IP;
  • Web Browser: Firefox (consigliato);
  • Gruppo di continuità della alimentazione elettrica o batteria ausiliaria (INDISPENSABILE).

TERMINALI SU PIATTAFORMA MACINTOSH

  • RAM 2 Gb o superiore (consigliati almeno 4 GB);
  • Spazio disponibile di archiviazione 150 Mb (Consigliato SSD – Solid State Drive);
  • Sistemi operativi supportati: macOS Sierra 10.12, macOS High Sierra 10.13, macOS Mojave 10.14, macOS Catalina 10.15;
  • Rete TCP/IP o IPX/SPX;
  • Web Browser: Firefox (consigliato);
  • Gruppo di continuità della alimentazione elettrica o batteria ausiliaria (INDISPENSABILE).

NOTE COMUNI AD ENTRAMBE LE PIATTAFORME (WINDOWS E MACINTOSH)

Se è già stato installato il software AppFattPro e si sta procedendo alla installazione di un suo aggiornamento (update) oppure di una sua nuova versione (upgrade), prima di procedere con l’installazione riavviare il software AppFattPro – già installato sul computer/terminale in uso – ed assicurarsi che durante l’ultima sessione di lavoro sia stato chiuso correttamente, ovvero senza interruzioni volontarie e/o accidentali dei processi di elaborazione dati, e che tutti i dati siano stati conservati in memoria e/o archiviati all’interno della cartella “Documenti/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro/Archivi” e relative sotto cartelle.

Al termine dell’operazione eseguire il backup automatizzato di tutti gli archivi dati e chiudere il programma.

Di seguito, procedere con l’installazione dell’update o dell’upgrade del software.

Se è già stato utilizzato il software AppFattPro e sono già state create utenze di lavoro; nell’ipotesi in cui:

  1. sia stato istallato un aggiornamento o una nuova versione del software AppFattPro;
  2. sia stato formattato l’HD (disco rigido o supporto di archiviazione) del terminale in uso e sia stato reinstallato il software AppFattPro;

prima di avviare il software, assicurarsi che all’interno della cartella “Documenti” sia presente la cartella “PRATICO SOFTWARE/AppFattPro” e relative sotto cartelle; diversamente potrebbero verificarsi malfunzionamenti oppure il programma non sarebbe in grado di caricare i dati delle utenze di lavoro già create ed archiviate.

ATTENZIONE, IL SOFTWARE “AppFattPro” NON PUO’ ESSERE INSTALLATO SU EMULATORI OVVERO SU SOFTWARE CHE PERMETTONO DI UTILIZZARE PROGRAMMI SVILUPPATI PER SISTEMI OPERATIVI DIVERSI DA QUELLO NATIVO ED IN USO SUL PROPRIO COMPUTER/TERMINALE.

L’ESECUZIONE DEL SOFTWARE “AppFattPro” POTREBBE RISULTARE INCOMPATIBILE CON ALTRI SOFTWARE INSTALLATI SUL PROPRIO COMPUTER/TERMINALE O CON SISTEMI OPERATIVI NON TESTATI DALLO SVILUPPATORE.

Alcune funzionalità del programma potrebbero essere inibite se il terminale in uso non dispone di un collegamento internet attivo.

Il software è ottimizzato per monitor 15 pollici 16:9 (risoluzione minima 1320×740 pt) o superiori.

Fatta salva la versione “DIMOSTRATIVA”, l’utilizzo del software AppFattPro è sempre subordinato alla sua attivazione tramite codice alfanumerico, correlato alla piattaforma operativa (Windows/Macintosh) scelta dall’Utente, che ne attesta la concessione della relativa licenza d’uso. Qualora non venga attivato con codice di licenza d’uso, il programma viene avviato in versione “DIMOSTRATIVA”.

Download del software:

Versione Windows 64bit

Istruzioni per la installazione del software:

  1. Eseguire un doppio click sul file di installazione “AppFattPro_v.1.3.0.0_WHOLE_Installer_WINx64.exe”;
  2. Seguire attentamente le istruzioni fornite durante il processo di installazione del software.

Per impostazione predefinita il software AppFattPro viene installato nella seguente cartella:

  • “C:/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro”.

ATTENZIONE, E’ NECESSARIO AVERE UNA VERSIONE SPECIFICA DI MICROSOFT .NET FRAMEWORK INSTALLATA SUL SISTEMA AFFINCHE’ SIA POSSIBILE ESEGUIRE APPFATTPRO. SE MICROSOFT .NET FRAMEWORK NON E’ INSTALLATO, QUANDO SI AVVIA APPFATTPRO VIENE VISUALIZZATO IL MESSAGGIO DI ERRORE “VCRUNTIME 140.DLL non trovato” E IL PROGRAMMA NON VIENE ESEGUITO.

Se del caso procedere alla installazione del seguente file aggiuntivo (Microsoft):

Il file aggiuntivo “vc_redist.x64.exe” (pacchetto redistribuibile Visual C++) è e rimane di proprietà di Microsoft Corporation. Tutti i diritti sono riservati.

Istruzioni per la disinstallazione del software:

  • Eseguire il programma di disinstallazione direttamente da Windows.
Versione Macintosh

Istruzioni per la installazione del software:

  1. Eseguire un doppio click sul file di installazione “AppFattPro_v.1.3.0.0_WHOLE_Installer_MAC.pkg”;
  2. Seguire attentamente le istruzioni fornite durante il processo di installazione del software.

Per impostazione predefinita il software AppFattPro viene installato nella seguente cartella:

  • “NomeVolume/Applicazioni/PRATICO SOFTWARE/AppFattPro”.

Istruzioni per la disinstallazione del software:

  • Trascinare la cartella AppFattPro e tutto il suo contenuto nel cestino;
  • Trascinare il file delle preferenze di AppFattPro anch’esso nel cestino.

I browser più diffusi potrebbero bloccare il download dei file o impedirne l’esecuzione automatica a causa della protezione che offrono contro possibili virus, siti non attendibili, autori sconosciuti, ecc.. Pertanto, al momento, qualora si verificasse tale ipotesi è necessario forzare la procedura ed accettare il completamento del download dei file o l’esecuzione automatica.

Prova AppFattPro
Emergenza Coronavirus

Deroga all’art. 3, punto a), della LICENZA D’USO DEL SOFTWARE AppFattPro
(Installazione del software AppFattPro su terminale ad uso domestico – Procedura aggiornata il 24/12/2020)

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